Il trading online come un’arte

0
179

Negli ultimi tempi si sente parlare tanto di persone che hanno guadagnato tanti soldi con il trading online, gli investimenti in borsa o l’acquisto di criptovalute. Articoli entusiastici e annunci roboanti, accompagnati spesso da video di YouTube, fanno però sembrare fin troppo facile fare soldi con le azioni, il forex e quant’altro. In realtà non è proprio così e chiunque voglia investire, ad esempio nelle azioni Tesla o di altre società automobilistiche è meglio che si informi tramite guide come questa http://www.e-conomy.it/azioni-tesla-previsioni-quotazioni-dividendi-come-investire/.

Fare trading online o come dice qualcuno “giocare con la borsa” è per certi versi un’arte che non si può improvvisare. Secondo le ultime stime, infatti, il 90% degli aspiranti trader fallisce miseramente mandando in fumo il proprio capitale entro il primo anno di attività. Letto così potrebbe essere un dato che lascia sgomenti, ma in realtà bisogna analizzarlo freddamente. Perché è così alta la percentuale di insuccessi? È così difficile fare trading? No, ovvero tutti possono diventare bravi trader, ma ci sono delle condizioni ben precise affinché ciò avvenga.

La maggior parte dei novellini, infatti, studia una piattaforma per un’oretta e poi carica il conto e piazza il primo ordine. Sembra tutto molto facile, eppure la beffa è dietro l’angolo: si perché le prime trade possono anche andare bene e far guadagnare, ma senza la conoscenza, la formazione e una strategia, l’insuccesso non tarderà ad arrivare. Basta una perdita inattesa che dimezza il capitale e si instaura un meccanismo perverso che porta il trader improvvisato a fare ordini più grossi per cercare di recuperare, fino al tracollo definitivo. I principianti, infatti, spesso si gettano a capofitto nel trading online con grosse somme di denaro nella speranza di fare guadagni importanti in breve tempo, senza sapere minimamente ciò che stanno facendo.

Teoria e pratica per diventare artisti del trading

Ci sono sicuramente tante professioni redditizie, ma nessuno ha mai fatto soldi senza studiare o senza essere preparato nel proprio settore di riferimento. Perché il discorso dovrebbe essere differente per chi vuole fare trading? Si tratta di una professione come tante altre, che può anche essere svolta come occupazione principale, non solo per ottenere un guadagno extra, ma il presupposto è che bisogna informarsi e formarsi costantemente. Bisogna studiare la borsa, le azioni, i mercati finanziari, i fattori che li influenzano e acquisire conoscenze specifiche. Per fortuna, si tratta di nozioni che possono essere acquisite in un tempo molto inferiore rispetto a quello che impiega un ragazzo per superare gli esami necessari ad ottenere una laurea.

Oltre alla teoria, però, ci vuole anche tanta pratica, e la pratica la si fa iscrivendosi a 2-3 piattaforme e creando degli account demo, che danno il diritto ad una cifra virtuale con la quale si può prendere confidenza con il broker e fare i primi esperimenti senza però rischiare nulla del proprio budget. Con la pratica si affina inevitabilmente l’arte e nel lungo periodo si può sperare di diventare trader professionisti e puntare davvero al bottino grosso.

CONDIVIDI
Articolo precedenteSergio Nardoni
Prossimo articoloBiografia di Andy Warhol
Redazione TuttArteOnline
La nostra redazione è costantemente impegnata nel ricercare fonti attendibili e produrre contenuti informativi, guide e suggerimenti utili gratuiti per i lettori di questo sito.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here