Il grande dizionario dell'arte online

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Qui troverai il più completo dizionario online di termini artistici.

Clicca su una lettera e scopri il significato di tutti i vocaboli della storia dell'arte.

A

Abbozzo: forma iniziale e base fondamentale dell’opera pittorica, viene eseguita con qualsiasi genere di pittura.

Acetone: liquido infiammabile derivato dal petrolio – Solvente di vernici.

Affresco: pittura eseguita sull’intonaco fresco di una parete. Il colore viene incorporato e rimane nel tempo.

Appoggiamano: canna o bacchetta che i pittori usano per sostenere la mano nel dipingere.

Arabesco: arte decorativa importata in Europa dagli Arabi che consiste in complessi intrecci di linee e fregi con tinte unite o a più colori avendo come motivo fiori, foglie ecc..

Arazzo: tessuto figurato, destinato a essere appeso al muro, eseguito a mano per mezzo di telai.

Arte totale: si dice quando un movimento artistico coinvolge tutte le forme espressive, non solo quelle figurative.

Arte tribale: insieme delle originali produzioni artistiche di quelle popolazioni che non hanno subito l’influenza culturale dell’occidente

Altorilievo: tipo di scultura in cui le figure emergono dal fondo in maniera netta.

Asimmetria: mancanza di simmetria

Astratto: che è frutto di un’astrazione, che non riproduce esattamente la realtà, ma una sua interpretazione.

B

Balloon: termine inglese per definire le vignette dei fumetti.

Barbotina: argilla allo stato di poltiglia, serve per molti usi, ad esempio per saldare crepe nell’argilla durante la modellazione di un oggetto.

Barocco: l’aggettivo “barocco” riferito all’arte del ‘600 e del ‘700 fu usato in senso dispregiativo dalla critica accademica neoclassica del XIX secolo. Sembra che il termine derivi dal vocabolo spagnolo barrueco, che indica una perla di forma irregolare, e dal termine medioevale baroco, che significa argomentazione stravagante, bizzarra.

Bassorilievo: scultura eseguita su di una superficie piatta, in cui le figure emergono dal fondo con contorni a rilievo sottile.

Battente: è la parte della cornice che poggia sul dipinto; negli antichi quadri più o meno ingialliti, la parte marginale, difesa dal battente, spesso rimane integra, e da questa si possono rilevare i colori originali.

Battitore: è uno strumento di legno o di metallo usato nella tecnica dell’affresco per battere e spianare l’intonaco prima di levigarlo.

Belle Époque: il periodo tra il 1880 e la prima guerra mondiale (1914-18).

Bifora: finestra divisa verticalmente in due parti da una colonnina.

Bituminatura: applicazione di veli di bitume sulle cornici dorate e sui dipinti a olio per l’invecchiamento o patinatura.

Bozzetto: disegno a bianco e nero o a colori, di piccolo formato, di un soggetto o composizione da sviluppare in dimensioni più grandi.

Bulino: sottile asta d’acciaio a sezione rettangolare, terminante con un taglio obliquo che ne rende affilata la punta. Serve per incidere le lastre per la stampa a intaglio o calcografica.

C

Calotta: volta di copertura di una cupola.

Campitura: preparazione di un dipinto con tinte di fondo o di base.

Campo visivo: spazio entro il quale l’occhio riesce a distinguere gli oggetti.

Capitello: elemento posto alla sommità di una colonna, atto a collegare questa con una struttura sovrastante.

Caricatura: termine che divenne d’uso comune a partire dalla fine del seicento, per indicare disegni e pitture in cui sono caricati, cioè esagerati, certi caratteri fisici, quindi lineamenti e difetti di persone, col preciso intento di deriderli e beffeggiarli.

Chiaroscuro: la particolare distribuzione delle luci e delle ombre in una composizione grafica plastica o pittorica.

Collage: termine francese per indicare una tecnica adottata da artisti del nostro secolo, consiste nell’incollare pezzi di carta, o altro materiale, di forma e colori diversi.

Composizione: si riferisce in modo specifico a quel complesso di linee, chiaroscuro, forma e colore che concorrono a rendere un insieme perfettamente armonico.

Contorno: linea o complesso di linee che delimitano un’immagine o una figura.

Clichè-Verre: una stampa ottenuta non da un negativo fotografico, ma da un’immagine dipinta o disegnata su un supporto trasparente o traslucido – costituisce un procedimento tecnico creato da Nicèphore Niepce ancora prima di quello fotografico. Il procedimento, nella sua forma più elementare, veniva già usato da tempo dai pittori che volevano avere più copie di una certa opera.

D

Dadaismo: un gruppo di poeti, critici, artisti, rifugiatisi in Svizzera durante la prima guerra mondiale, danno via al movimento da essi chiamato Dada. La parola dada non significa nulla assomiglia al balbettio infantile, venne scelto per significare semplicità elementare, irrazionalità, antiretorica.

Destinatario o ricevente: colui che riceve un messaggio. In campo artistico è colui che fruisce del messaggio trasmesso da un’opera d’arte.

Dettaglio: particolarità, elemento circoscritto.

Disegno: arte di rappresentare su carta, tele, muro e qualsiasi altra superficie delle immagini reali o fantastiche rispondenti alla intima visione dell’artista.

Dittico: pala d’altare suddivisa in due scomparti dipinti e incorniciati con una cornice più o meno riccamente intagliata.

Divisionismo: puntinismo o luminismo, movimento pittorico che ebbe la sua radice in Francia verso la fine dell’800.

Dolmen: grande pietra poggiante su due pietre infisse verticalmente nel suolo.

Domus: casa signorile di epoca romana.

E

Emittente: colui che comunica qualcosa. In campo artistico l’emittente è l’autore dell’opera.

Encausto: praticata già dagli egiziani dal  XV sec. a.C., consiste in una pittura eseguita generalmente su muro, usando colori sciolti in acqua ragia e cera a caldo.

Equilibrio: disposizione nello spazio delle parti di un corpo o di una struttura, atta a garantire stabilità e armonia

Essenze: olii essenziali od eterei, sostanze volatili di odore fortemente aromatico, in prevalenza d’origine vegetale, ma anche minerale derivati dal petrolio, solubili nell’alcool e ancor di più nell’etere.

Episcopio: apparecchio elettrico utilizzato anche dagli artisti per proiettare  ingrandimenti di disegni, fotografie, stampe ecc. su superfici bianche.

Essiccante:  liquido o sostanza che mescolata ai colori, specie nella pittura a olio, ne favorisce l’essiccamento.

F

Farina di lino: dalla macinazione dei semi di lino; sostanza untuosa di colore giallo-verdastro, da si ricava una colla per il reintelaggio dei dipinti.

Figura: illustrazione, immagine disegnata, scolpita o dipinta.

Figura araldica: immagine simbolica e gentilizia rappresentativa di una famiglia nobile o di una città. Anche stemma o insegna.

Fisiognomica: disciplina che vuole individuare i caratteri morali delle persone attraverso le loro sembianze.

Fissativo: liquido usato per fermare e fissare disegni eseguiti a matita, a carboncino, a fusaggine o con i gessetti.

Fondi pittorici: sono i supporti o superfici su cui dipingere, dopo la preparazione con tinte di fondo.

Forma stilizzata: forma rappresentata nei suoi elementi essenziali.

Formella: elemento decorativo di legno, di marmo,di bronzo eccetera: può avere varie forme.

Foto-Contatto: procedimento tecnico già noto almeno 40 anni prima dell’invenzione della fotografia propriamente detta. Il risultato è il cosiddetto fotogramma, una silhouette ottenuta senza far ricorso della fotocamera. Questo è il procedimento da seguire per ottenere un’immagine ombra: si appoggia l’oggetto da riprodurre su un foglio di carta fotografica che viene successivamente esposto alla luce irradiata.

Fusaggine: (legno di F.), simile al bosso, che, fatto carbonizzare, dà la carbonella per pittori e disegnatori.

G

Gelatina: sostanza ottenuta dalle pelli, serve soprattutto per la preparazione delle superfici da dipingere mescolata a gesso spento; viene usata anche per impastare e diluire le polveri colorate nella pittura a tempera.

Gessetti: cannellini di gesso colorato per fare schizzi e disegni.

Gesso: minerale costituito da solfato biidrato di calcio; il più usato nella tecnica pittorica è il G. spento o gesso dei pittori, che impastato con un collante serve per preparare tele ed altri supporti.

Gommalacca: secrezione resinosa di un insetto dell’India, solubile in alcool e in soluzioni alcaline, serve per la fabbricazione di vernici all’alcool.

Gotico fiorito: lo stile gotico particolarmente decorativo.

Graffitto: disegno ottenuto incidendo una superficie dura.

Guazzo: specie di pittura nella quale ai colori stemperati nell’acqua pura si aggiunge la gomma arabica.

Guglia: elemento architettonico a forma piramidale, tipico delle chiese dell’epoca gotica, usato per accentuare la tensione verso l’alto.

H

Harlem: siccativo che ha per base il mastice, mescolandolo ai colori a olio si possono evitare i prosciughi e le screpolature, mantenendo brillanti e inalterabili i toni delle tinte.

I

Icona: immagine sacra dipinta su legno o su rame secondo il culto ortodosso.

Iconografia: scienza che studia le varie rappresentazioni artistiche di un tema o le varie figurazioni di un’immagine.

Impressionismo: modo di dipingere con tecnica abbreviata per suscitare nell’osservatore l’impressione momentanea delle vibrazioni luminose.

Incisione: arte di produrre un disegno incidendo una superficie dura, atta ad essere riprodotta su carta mediante inchiostri da stampa.

Ingiallimento: provocato generalmente dalla scomposizione chimica dell’olio. Avviene anche tenendo i dipinti in luoghi scuri, mentre la luce ha potere sbiancante. Anche l’umidità e i colori a base di piombo provocano l’ingiallimento.

Inquadratura: scelta del campo visivo in relazione a valori estetici.

Intonaco: rivestimento, copertura applicata sull’arricciato con calce e sabbia.

Invetriatura: sorta di vernice detta vetrina, che si adopera per dare alla terracotta l’apparenza lucida e l’impenetrabilità del vetro.

J

Jalografia: detta anche fluorografia, è l’arte di incidere nel vetro mediante azione corrosiva dell’acido fluoridrico.

K

Krems: bianco d’argento, o biacca.

L

Legante: sostanza usata per fissare fra loro corpi diversi in maniera definitiva.

Linee compositive: linee che servono a formare una composizione.

Linee di fuga: le linee immaginarie di un disegno prospettico che convergono all’orizzonte e che si incontrano in un punto detto fuoco.

Linee nascoste: linee che non si vedono

Linoleografia: incisione su linoleum

Linoleum: materiale ottenuto pressando su tela un impasto formato di, colofonia,olio di lino ossidato, farina di sughero e coloranti. Utile come parete di contenimento per gli stampi in gesso.

Litografia: procedimento di stampa planografico (le parti inchiostrate non sono né in rilievo né scavate, bensì sullo stesso piano del supporto)mediante l’uso di una matrice costituita da una sottile lastra  di metallo, (zinco o rame).

Lumeggiatura: tecnica in cui si usa il colore molto chiaro, o addirittura bianco per evidenziare, in un disegno, i riflessi della luce.

M

Macchia: tecnica pittorica basata sul tocco di colore (Macchiaioli).

Macchiaioli: gruppo di pittori toscani che sulla fine dell’800 crearono un nuovo stile applicando i colori a macchie che a una certa distanza apparivano fuse dando una sensazione di particolare luminosità.

Manganese: metallo i cui ossidi e sali sono usati per pigmenti colorati. Dà marroni e porpora.

Manierismo: termine indicante l’insieme di artisti e di opere del XVI secolo.

Marmo (polvere di): la polvere mescolata a calce permette di ottenere degli intonaci lisci.

Mezzatinta: è la sfumatura di un colore più chiara o più scura.

Modello strutturale: oggetto che fornisce uno schema di punti di riferimento che riguardano la struttura.

Monotipo: tecnica di stampa in un unico esemplare.

Monolite: oggetto ricavato da un solo blocco di pietra, (obelischi).

Mordenti: sostanze usate per fissare i colori e le colle.

Mosaico: tecnica artistica che usa pezzetti di marmo, pietra, materiale vetroso(tessere) accostate su una superficie, in modo da riprodurre un disegno o una decorazione.

Miniatura: tecnica pittorica di origine orientale usata per decorare pergamene, carte e avorio.

N

Naif: (primitivi) arte popolare che prende ispirazione dalle cose più semplici. I pittori naif presentano la realtà con uno stile fatto d’istinto, senso poetico, di una innata tendenza alla descrizione più minuta.

Natura morta: composizione pittorica che ha per soggetto fiori, frutti o oggetti vari.

Neolitica: età della pietra levigata; a quest’arte, che fa seguito al periodo paleolitico, vengono attribuiti i primi monumenti megalitici.

Niello: solco sottile inciso su una lastra metallica e riempito di smalto nero.

Nitrocellulosa: vernice applicata a spruzzo su acquarelli e tempere.

Nudo: studio e rappresentazione tramite disegno, pittura o scultura del corpo umano.

O

Obelisco: monumento egizio a forma di piramide troncata, molto stretta e alta, con incisioni sui quattro lati.

Ocre: argille, da ossido di ferro, variano dal colore giallo al rosso e al bruno. Vengono distinte a seconda della provenienza.

Olio: gli olii usati nella tecnica della pittura hanno qualità essiccative sono: olio di lino cotto, olio di papavero, olio di noce ecc…

Ombra grande: è la parte più scura di un corpo illuminato da una sorgente luminosa.

Ombra  portata: l’ombra di un corpo illuminato che si ripercuote su una superficie o su un altro corpo, questa ombra è sempre più scura dell’ombra grande.

Ombreggiatura: tecnica per fare risaltare le ombre e le sfumature nel disegno e nella pittura.

Ordito: l’insieme dei fili longitudinali che compongono il tessuto.

Ossa calcinate: ossa d’animali calcinati; usati nei corpi della porcellana per opacizzare gli smalti.

P

Pala d’altare: tavola di grandi dimensioni, dipinta o più raramente scolpita, da collocarsi sull’altare. La sua struttura si modificò in trittico (tre scomparti) e polittico (più scomparti).

Panoramica: veduta di insieme. Il termine si usa in cinematografia  e in fotografia.

Panneggio: tecnica di ombreggiatura che segue la forma della piega dei vestiti e delle stoffe in genere.

Pigmento: sostanza minerale naturale o artificiosa insolubile in acqua. In polvere finissima viene usata come base per colori per dipingere.

Pittografia: scrittura primitiva fatta di figure schematiche.

Pittura: rappresentazione, su di una superficie piana, di figure o cose per mezzo del disegno e dei colori.

Pop art: dall’inglese popular art,  dove l’aggettivo “popolare” allude alla società di massa.

Profondità di campo: facoltà di mettere a fuoco allo stesso tempo due oggetti posti a distanze diverse.

Prospettiva lineare: l’arte di rappresentare la profondità spaziale su una superficie piana.

Prospettiva: la rappresentazione delle immagini a seconda della lontananza e della posizione. La prospettiva lineare e quella che si fa solamente per via di linee; la prospettiva aerea è quella che si ottiene mediante il digradamento dei colori e della luce.

Punto di fuga: punto in cui convergono le linee di fuga.

Punto di vista: punto in cui si pone l’osservatore per poi disegnare (in prospettiva), dipingere o fotografare.

Puntasecca: ago di acciaio molto appuntito, utilizzato per incidere le lastre per la stampa a intaglio o calcografica.

Q

Quadrifora: finestra a quattro luci, spartita in quattro archi poggianti su tre colonnette.

Quarzo: minerale tra i più diffusi, usato nell’impasto per i corpi di porcellana ed ha un’alta resistenza agli sbalzi di temperatura.

R

Rame: metallo i cui Sali ed ossidi danno i colori blu, verdi e rossi.

Raku: tipo di ceramica cotta a temperatura fra i 600 e 900 °C., generalmente a monocottura in un forno a pozzetto.

Realismomovimento pittorico francese, che rinnova la pittura con un forte contatto con la realtà, abbandonando il linguaggio accademico e l’enfasi romantica.

Refrattario: che resiste ad alta temperatura, anche a 1500° C. o più.

Rococò: stile particolarmente asimmetrico, ornamentale e capriccioso. Deriva da un termine francese che designava la decorazione rocaille. Questa prendeva nome da un tipo di conchiglia con il profilo frastagliato e ondulato, con la quale si incrostavano le rocce delle grotte artificiali nei giardini del 700.

Rullo: cilindro in caucciù che serve per inchiostrare le matrici da stampa.

Ruota: il tornio del ceramista è detto anche ruota.

 Rupestre: aggettivo riferito a pittura o graffito praticati su una parte rocciosa.

S

Saturazione: è la qualità della purezza di un colore. Indica in quale grado è contenuta la sua tonalità. Più un colore è saturo più appare pieno e corposo.

Sbalzo: lavorazione della piastra di metallo prezioso a rilievo, condotta con i ceselli.

Schema: modello convenzionale e semplificato di una realtà o di un oggetto.

Schema compositivo: schema che serve a comporre, a creare una composizione.

Scorcio: rappresentazione di un oggetto le cui parti sono disposte su un piano obliquo rispetto a chi guarda.

Sfumato: procedimento chiaroscurale che annulla la linea di contorno.

Sgorbia: di varie sagome e ampiezza è uno scalpello da scultore con la lama scanalata in tutta la sua lunghezza.

Spatola: palettina che serve per mischiare i colori e, in alcuni casi, anche per applicarli sulla superficie pittorica.

Spiralatura: fenomeno che si verifica nella modellatura al tornio, apparentemente non visibile.

Spolvero: metodo di riprodurre un disegno. Utilizzando una sagoma di cartone su cui è stato tracciato il disegno da riprodurre, con il contorno bucherellato, battendo un sacchetto contenente polvere colorata.

Stereogrammi: Figure piane che osservate in particolari condizioni riescono a 'creare' una raffigurazione tridimensionale.

Stile: i caratteri di un’opera artistica, in quanto espressione di una personalità creativa.

T

Tavola: supporto in legno pregiato su cui gli antichi dipingevano a tempera o ad olio. Oggi si usano la masonite, il legno compensato, il cartone telato.

Tela: la tela per dipingere può essere di cotone, di canapa, di lino. La tela deve essere fissata ad una intelaiatura di legno (telaio).

Tessera: pezzetto di quadro, tassello, tavoletta.

Tessera musiva: quadretto di marmo o pasta di vetro per la decorazione a mosaico.

Tono: è il grado di luminosità di un colore e la sua attitudine alla riflessione della luce.

Trama: il complesso dei fili perpendicolari all’ordito e che si intrecciano con esso per formare il tessuto.

Trasparenza: leggerissimo strato di pittura che lascia filtrare la luce e i colori sottostanti.

Trementina: balsamo del pino, oleoresina, da cui si estrae per distillazione l’acqua ragia.

U

Umanesimo: movimento intellettuale che precedette e accompagnò la nascita e lo sviluppo del Rinascimento, dalla seconda metà del Trecento al Cinquecento.

Uovo: l’olio estratto dai tuorli si usava nel primo Rinascimento in emulsione con altri liquidi per dipingere ad oleo-resina. L’albume è pure un buon mordente per le tempere e serve anche come vernice provvisoria mescolato in parti uguali con l’acqua.

V

Valore tonale: gradazione di tono nel chiaroscuro, o gradazione di tinta sia nel chiaro che nello scuro.

Velature: metodo di applicare i colori in strati molto sottili, servono anche per modificare l’intonazione di un dipinto o parte di esso.

Vedutismo: rappresentazione di paesaggi urbani presi dal vero o di fantasia.

Verismo: movimento culturale nato in Italia alla fine dell’800. Nella pittura consisteva nella raffigurazione delle cose secondo la visione del vero.

Vernici: numerosi i tipi di vernice usati in pittura e variano a seconda delle tecniche. Il loro scopo è di proteggere la pittura e di aumentare la brillantezza dei colori.

Verdaccio: una terra verde usata dagli antichi pittori per riempire le raffigurazioni su cui poi mettevano i colori a velatura, specialmente nella tecnica ad affresco.

Vernice grassa: usata specialmente nel tardo Rinascimento, consisteva di resine sandracca e olio di lino cotto.

Vernici opache: si ottengono aggiungendo alla normale vernice il 10% di cera vergine.

Vetrata: è formata da lastre di vetro, spesso colorate e accostate per formare decorazioni, tenute insieme da una intelaiatura.

W

Nessun termine.

X

Xilografia: incisione su legno, vengono stampati i segni in superficie.

Y

Nessun termine.

Z

Zafferano: colorante giallo intenso usato nella pittura ad affresco e nella tempera magra.

Zanzibar: (copale di Zanzibar) resina forte molto usata per comporre vernici.

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Redazione TuttArteOnline
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