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Carissimi Visitatori è con grande
piacere che vi presento, in queste nuove rubriche, una
colonna portante del tempio dell’arte contemporanea italiana.
Una persona
umile, gioviale, dalle doti straordinarie che fa parlare di se da molti anni:
è Sergio Nardoni infatti il mio nuovo “Grande Dell’Arte”. Dei tanti
artisti operanti in questo secolo, secondo me, lui è quello che si
è distinto di più per la padronanza assoluta dei colori e la
maestria delle sue composizioni che trasmettono delle
sensazioni rare e ineccepibili. Ogni suo lavoro è come un
sogno venuto dal passato, che ritorna con forza, e con vigore invade il nostro spirito; Nelle sue opere vi
è un continuo senso di movimento in cui spesso Si ode il grido di battaglia
che si squarciava nel cielo tanti anni or sono, o il richiamo alla
mitologia, alla danza, alle feste in maschera,
alla poesia.
Tutto è legato con un’armonia tale da rendere ogni singola creazione
un’opera idilliaca che tutti vorremo possedere perché è la chiave della
serenità e dell'appagatezza. Critici eccellenti hanno studiato la sua opera e tutti si
sono uniti attorno ad un pensiero dominante: Nardoni è un Grande del Novecento. Per me Non può essere
diversamente perché il pittore che dipinge con la stessa leggiadra
di una danzatrice della Scala è per forza un primo attore. Sono
veramente felice di avere la possibilità di mostrare, a coloro che
ancora non conoscono cotanta bellezza, le opere di uomo umile e alto
allo stesso tempo che darà in omaggio al commento più bello
che riceverà una serigrafia a tiratura limitata. Spero che ne
arriveranno tanti. Buona Continuazione... |