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imprevedibili simboli esp-ressivi,
oltre ogni defini-zione : la sua arte
diviene così quotidiana scoperta,
originale linguaggio desti-nato a
riflessioni profonde " Un linguaggio
che gli ha permesso di realizzare i
ritratti dei reali di Spagna e
d'Inghilterra, del Beato Pier Giorgio Frassati e di Giovanni Paolo II, di
Salvador Dalì e del Cardinale di
Torino Gio-vanni Saldarini che ha
sottolineato: " l'arte è tan-to più
apprezzabile quanto è più sincera e
lascia trasparire una lettura della
realtà così come la sente
l'artista"..... Si deve dire che Lanteri
tende a riscoprire le esperienze del
passato, a trarre dalle antiche " tavole
" la misura di un dipingere
estremamente attento alla "
costruzione " delle immagini che
fluiscono secondo una particolare reinterpretazione di impo-nenti figure
maschili, di sensuali fanciulle avvolte
in candide vesti dall'ampio drappeggio,
di volti solcati da profonde rughe. E
questa cadenza espressiva si confronta
con il pensiero di Lanteri : " l'arte è
per me l'essenza della vita e lo
specchio dell' anima, la ricerca
dell'essere tra bene e male, forza e
amore : l'arte è un lungo cammino
attraverso il quale io cerco di
pene-trare nell'infinito mistero del
cosmo....." Nella civiltà attuale, la
sua pittura si pone in una posizione
antitetica alla tecnologia avanzata,
alla comunicazione sempre più
immediata, alla tras-formazione dell 'immagi-ne attraverso l' impiego del
computer. Un ' immagine che invece in Lanteri
mantiene inalte-rata l'adesione ad una
grafia che si snoda con fluidità, con
la capacità di dare forma ad un
profilo d' uomo, ad uno studio di mani,
a vesti che ricordano i personag-gi di
un tempo ormai trascorso che ritorna con
l'urgenza di un segno che si libera nell
' atmosfera rarefatta, di una suggestiva
memoria. Un disegno sicuramente
contraddistin-to da una gestualità che
gli consente di fissare un'espressione e
di perlu-strare gli " affascinanti
sentieri dell' immaginario ", di
approdare a " spazi e paesaggi infiniti,
silenzi metafisici, luci accarezzate e
realtà remote, sospese, incantate.... Lanteri è riuscito - afferma Carlo Franza
- finalmente a far rientrare i motivi
essen-ziali della poetica
dell'im-maginario, che pure ingloba
surrealismo, reali-smo magico ed una
certa metafisica, in una sua autonomia
pittorica" . Ed il sogno, la forza
trainante di una figurazione tra
ironia ed incantamento, la vibrazione
del colore, contribuiscono a definire
l'itinerario di un artista in continua
evoluzione. |