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Da un paio di
anni mi sono appassionato all''Arte
fantastica, a quella che da molti è definita
la pittura del gioco, perchè la ritrovo
spesso carica di colori ma soprat-tutto ricca
di idee, novità e di quella bellezza e
semplicità che il nostro mondo dovrebbe
sempre avere; per questo motivo nei mesi che
seguiranno vi presen-terò spesso dei Maestri che
lavorano su questo filone, e per inaugurare
queste nuove rubriche "a tema", volevo
pre-sentare a tutto il vasto popolo di
internet, un Pittore che sta sbaragliando le
clas-sifiche della notorietà arricchendo gran
parte d'Europa con le sue tenere e
divertenti composizioni super-reali. Il Suo
nome è Francesco Nesi, vive nella culla
dell'arte italiana, un piccolo borgo
fiorentino, e di notte accompagnato dalla
luna, che tiene sempre legata a se con un
filo infinito, esce dal suo studio dorato
per raccoglie-re con un retino i sogni più
giovani che a mezzanotte fuggo-no dalle case,
volteg-giano nel cielo e giocano con le
nuvole, poi infatuati e storditi dalla dolce
musica di un violino si fanno rapire in una
scatola magica e al mattino si trasforma-no
tutti, quasi per incanto, in una polvere
luccicante che il maestro Nesi mischia al
colore per dipingere le sue creazioni
animate. Ulisse che ritorna ad Itaca su una
barca di legno per rinnovare a Penelope il
sue forte amore, Icaro che vola senza ali in
un cielo stellato, una nave carica dei
desideri della gente si ferma a pochi passi
da un'isola misteriosa, una bicicletta, una
nota che suona, un passaggio nascosto che
arriva in paradiso, tutte queste sono le
icone che il nostro nuovo grande dell'arte
dipinge da tutta la vita. Sono sicuro che
tale pittura riuscirà a toccare chiunque
visiti queste rubriche e ringrazio il
Maestro Nesi per la grande semplicità e umiltà che mi ha dimostrato,
che solo persone speciali pos-sono avere.
Come accade mensilmente è possibile lasciare
un commento e i quattro più belli saranno
premiati con una graziosa sorpresa artista,
pubblicata nelle pagine succes-sive.
Nell'attesa di riceverne tanti, saluto tutti
vivamente...a presto
Francesco
Cairone |