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Una
figurazione non banale e un cromatismo
intenso, caratterizzano il lavoro di Claudio
Malacarne, artista fra i più interessanti
degli ultimi anni e le cui opere riscuotono
enorme successo ogni qual volta si trovano
in aste pubbliche, cosa che risulta da tempo
molto frequente e che ho potuto osservare di
persona, denotando l’estrema qualità della
sua ricerca pittorica. La prima volta che
venni in contatto con il lavoro di
Malacarne, rimasi piacevolmente colpito
dall’intensità del colore e dalla fantasia
della figurazione; I pescatori, i paesaggi,
le donne a passeggio e la lussureggiante
vegetazione, mi portarono a credere,
riconosco per mia ignoranza e per
superficiale osservazione, che si trattasse
di un artista siciliano o quantomeno
napoletano. Enorme fu la mia sorpresa quando
leggendo la sua biografia scoprì che era
originario di Mantova, dove è nato nel 1956.
Interessante è a parer mio anche la
frequentazione dello studio del maestro
Enrico Longfils, dove è riuscito a maturare
quella sua straordinaria ricerca pittorica
che giustamente e meritatamente lo annovera
tra i più fecondi coloristi del nostro
tempo. I suoi lavori si impongono
all'attenzione per la loro dirompente forza,
legata essenzialmente al cromatismo ed alla
rappresentazione di scene e scorci di
incredibile realismo, resi fantastici da un
uso abile della materia pittorica. Il gioco
dei colori, le pennellate dense e corpose,
stese sulla tela o sulla tavola in maniera
estremamente gestuale e con larghe
campiture, denotano una vigorosa e immediata
concezione del soggetto da rappresentare. Di
notevole effetto comunicativo, le opere di
Malacarne ci pervadono osservandole di una
irreale tranquillità e di un desiderio
irresistibile di calarvisi all’interno.
Principalmente i colori ma anche le figure,
trasmettono tutto l’amore dell’artista per
la pittura, per il paesaggio, per la natura,
per la terra da cui Malacarne trae profonda
ispirazione. Sicuramente si può parlare per
il lavoro di Claudio Malacarne di pittura
materia che resta però legata ad una
tradizione pittorico-figurativa radicata, di
un artista che innova pur avendo le sue
radici nel passato, che rappresenta il reale
ma che attraverso il colore e la luce si
trasforma in fantastico. Un artista che
piacevolmente ci attrae e ci stupisce,
attraverso una pittura decisa, cromatica ed
intensa, realizzata su un impianto
facilmente comprensibile e di impatto
immediato ma non per questo banale o facile.
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