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 Rosa Spinillo e Francesco Cairone ci presentano: "Le Rubriche Dell'Arte"

a cura di
Rosa Spinillo

I Geni Del '900


ANTONIO
BUENO

Tra Ironia e Dissacrazione

ENTRA

IL RITRATTO DI:

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SPECIALE SU
VINCENT VAN GOGH

Attraverso la rubrica Il Ritratto di Vincent Tuttarteonline vuole offrire ai suoi visitatori uno speciale, curato grazie alla collaborazione del signor David Brooks, sul geniale pittore impressionista che con la sua vita tormentata e il suo stile unico appassiona migliaia di estimatori d'arte. In Dodici Appuntamenti Bimestrali faremo un viaggio in tutto il mondo di Vincent, dalla pittura giovanile alle lettere al fratello Theo, ai suoi autoritratti, fino al suo terribile suicidio.

CREATO CON LA COLLABORAZIONE DI: www.vggallery.com

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Le Rubriche I Grandi Dell'Arte
( DEDICATE AL MAESTRO ANTONIO BUENO)
 

ANTONIO BUENO
- I SUOI SCRITTI
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Nel 1981 Antonio Bueno comincia a redigere una autobiografia che purtroppo rimarrà incompiuta al momento della sua scomparsa. I suoi ricordi iniziano nel momento dell' arrivo in Italia , nel 1940, insieme alla madre Hannah e al fratello Xavier, fino ad arrivare ai primi anni di guerra. Sono tratti qui di seguito dei brani da questo manoscritto che è tuttora inedito.

Dal capitolo I (L'arrivo in Italia. Più freddo il clima che l'accoglienza. Strane prime impressioni avute a Firenze.)

Al mio risveglio, il treno corre veloce attraverso una sterminata pianura innevata. Nel vagone ora fa molto caldo, ma fuori la temperatura deve essere siberiana. Alla paura si aggiunge ora anche la delusione: almeno ci fosse il sole! Mi sento depresso. "C'est donc ça, l'Italie?" non faccio che ripetermi.[...]

Dal capitolo II

[...] Dopo che fummo arrivati in cima alla cupola (ndr del Brunelleschi) [...] Di lassù si scopriva tutta la superba città e i colli che le fanno corona, spettacolo di tale bellezza che ancor oggi, dopo averlo visto e rivisto per tanti anni, produce in me la stessa stupefatta ammirazione di quel giorno. Quell'impatto con Firenze mi procurò, insomma, un innamoramento a prima vista che il tempo non sarebbe riuscito a sopire.[...] Non ci stancavamo mai di girare per le strade, per le chiese, per i palazzi. (ndr con il fratello Xavier) [...]Avremo fatto diecine di chilometri solo percorrendo infinite volte le sale degli Uffizi e di Palazzo Pitti. Baedeker alla mano, ci spingevamo fino a San Miniato o alla Badia di Fiesole.

[...] In Svizzera o in Francia dire "étranger" era come dire farabutto e chi pronunciava quella parola la accompagnava quasi sempre con una più o meno marcata smorfia di disprezzo. A Firenze invece termini come straniero e forestiero non avevano niente di disonorevole, anzi potevano sembrare perfino segni di distinzione. I forestieri erano "tutti signori". E non solo signori nel senso di gente ricca, ma anche nel senso di persone ben educate e civili. Noi ricchi non lo eravamo né potevamo sembrarlo, con il nostro vestire trascurato, i nostri baschi sempre calati in testa e le nostre barbe sempre lunghe. E per di più eravamo degli...CONTINUA

www.antoniobueno.it

 

Biografia di A.Bueno
a cura di Isabella Bueno

Antonio Bueno nacque il 21 luglio 1918, nella Berlino imperiale degli ultimi mesi di guerra. La circostanza in sé non fu particolarmente significativa o determinan-te, anzi, si era prodotta sostanzialmente per caso: suo padre Javier, giorna-lista e libellista polemico, era difatti stato inviato nella capitale tedesca come corrispondente di guerra dal quotidiano madrileno "ABC", e vi soggiornò con la fa-miglia dal 1915 al 1919, non oltre quanto ve lo obbligasse il suo incari-co. Dopodiché se ne tornò in Spagna, sempre seguito dalla moglie e dai tre figli (tre maschi, l'ultimo dei quali era appunto Antonio). L'esperienza berlinese fu, per la famiglia Bueno, poco più che una parentesi; ma bisogna dir subito che, di parentesi del genere, essa ne conobbe altre in seguito, e altre ne aveva conosciute in precedenza.Javier Bueno aveva  sempre  condotto un'esistenza errabonda, sin da quando - orfano di padre e poco più che bambino - era fuggito dalla natia Spagna (era originario di Grenada, nell'Andalusia) ed era giunto a Parigi con mezzi di fortuna. Nei primi anni di...CONTINUA

 

ANTONIO BUENO
Tra Ironia e Dissacrazione

a cura di Rosa Spinillo

Uno dei grandi protagonisti del Novecento insieme al fratello Xavier è Antonio Bueno, nato nel 1918 a Berlino da genitori spagnoli. Dopo aver compiuto i primi studi in Spagna, frequenta il liceo a Ginevra. Succes-sivamente si iscrive all’ Accademia di Belle Arti di Ginevra sotto la guida del pittore post-cubista Blan-chet dal quale  inizia ad apprendere i primi rudi-menti del disegno. Si tra-sferisce poi a Parigi nel 1937, si iscrive all’ Ecole de Beaux Arts e inizia a lavorare nell’atelier del pittore fauve Guérin.Do-po avere ben assimilato gli insegnamenti ricevuti di impronta postcezanni-ana comincia a interessarsi alle tecniche dei primitivi fiam-minghi e all’avanguardia del Surrealismo. Arriva il momento dell’ esordio nel 1938 al Salon des Jeunes, dove espone illustrazioni per “ Le voyage au bout de la nuit” di Célin. Nel ’39 è in Italia col fratello Xavier, a Firenze dove vi si stabili-sce. Inizia...CONTINUA

 

Dediche...

Dediche è una mostra virtuale realizzata raggruppando opere che vari artisti hanno appunto dedicato ad Antonio Bueno; si tratta di veri e propri omaggi da parte di quei colleghi che forse lo hanno apprezzato di più e che hanno voluto rielaborare i soggetti tipici dell’artista, mante-nendo ognuno il proprio stile intatto. Ci sono inoltre degli esempi di lavori eseguiti a due mani, rare collaborazioni tra Bueno e alcuni colleghi-amici per realizzare della grafica molto originale
 

Gigi Doni Franco Francini
   
Antonio Possenti Luca Alinari
   
Mimmo Rotella Sergio Nardoni
   
 

Mio Padre Bueno
A cura di Tommaso Bueno

Dei tre figli di Antonio Bueno, io sono l'ultimo, il più giovane. Quando egli scomparve, nel 1984, non avevo ancora compiuto vent'anni; credo perciò di conoscere bene solo l'ultima parte della sua vita, vale a dire la fase in cui la sua notorietà si era già ben consolidata e stabilizzata. Dei suoi movimentati anni giovanili, del difficile percorso ch'egli dovette compiere prima di giungere alla maturità artistica e personale, di tutti quegli eventi che costituiscono  forse  le  pagine  più affascinanti della sua biografia, mi  sono potuto fare un'idea in primo luogo grazie a ciò che potei ascoltare dalla sua voce; in seguito, quando ho provato la curiosità d'approfondire per mio conto l'argomento, mi sono stati d'aiuto la ricca documentazione conservata da mio padre e soprattutto i suoi scritti...CONTINUA
 

 

Il Distacco Dall'avanguardia
e il neopassatismo
degli ultimi anni"

Attorno alla fine degli anni Sessanta, Antonio Bueno maturò un nuovo ripensa-mento stilistico, che impres-se alla sua carriera d'artista una radicale svolta. Sulla sua adesione alle tematiche dell'avanguardia, per quanto sincera, avevano sempre pesato certi dubbi di fondo (e se vogliamo anche il suo passato di figurativo iper-realista, mai del tutto rinnegato). Un esplicito se-gnale del perdurare di certe predilezioni era stato (dal 1958 circa in avanti) il riaffiorare della figurazione, mai più abbandonata in seguito e conservata anche attraverso le più spregiu-dicate sperimentazioni del periodo del "Gruppo '70"; l'abbandono dell'avanguar-dia, in sostanza,fu un atto improvviso, sì, che aveva avuto però lunga inc ubazione. Per comprendere le ragioni del primato figura-tivo nella pittura di Bueno, può essere utile leggere anche certi suoi appunti vergati in tarda età sul suo diario (il passo che segue è del marzo 1982): Anche i filosofi ge-niali possono fare affermazioni strampalate sulle cose dell'arte. Per Kant la musica doveva essere per forza più...CONTINUA

 


L'offerta agli artisti di AGOSTINO ARBOLA
- Il Principe della televisione artistica italiana -

Agostino,attivo da anni, conduce  con successo una  serie  di  appuntamenti

televisivi per pre-sentare al pubblico opere di maestri storici insieme ad opere di talenti non ancora emersi all' attenzione dei collezionisti. Ogni trasmissione co-pre uno spazio di minuti e compren-de una parte di rassegna e una  monografica...

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Nera D'Auto
"Bolle Respiro dell'Universo"

PALAZZO MARGUTTA
Via Margutta 55 - ROMA
Galleria il Mondo Dell'Arte

13-20 Febbraio 2010

Inaugurazione 13 Febbraio ore 18.30

www.neradauto.com

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Franco Fortunato

E' con grande piacere che comuni-chiamo a tutti gli amici che il Comune di Siena gli ha conferito l’incarico di dipingere il  Drappellone del  Palio dell’Assunta 2010 . Un appuntamento molto ambito che fa’ seguito ad una sua grande passione, per i colori, il patrimonio di cultura e di arte di quella Città.  Così prenderanno corpo i bozzetti che aveva cominciato a fare molto tempo fa’ e che ha conservato per decenni nei suoi cassetti. I Migliori Auguri dalla redazione di Tuttarteonline.it

   

www.francofortunato.com

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"Da Rembrandt a Gauguin
 a Picasso"

 in mostra a
RIMINI
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Un’occasione irripetibile, da non perdere la visita alla città di Rimini dal 10 Ottobre 2009 al 21 Marzo 2010. Per sei mesi, presso il Castel Sismondo, troveranno alloggiamento alcuni dei più grandi Capolavori Europei della pittura che, dal Museum of Fine Arts di Boston verranno trasferiti a Rimini durante la ricostruzione di alcuni ambienti del museo americano e il trasloco in nuovi ambienti di alcune opere. Sarà possibile ammirare da vicino le opere dei più grandi artisti di tutti i tempi come Velázquez, Van Dyck,  Manet, Gauguin, Cézanne, Van Gogh, Monet, Matisse, Picasso e molti altri ancora.

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Ciro Palumbo
Continuano i successi del
 nostro beniamino!

Ciro Palumbo nasce a Zurigo nel 1965, e in Italia, la sua terra, si innamora del mare. Egli cresce e impara a creare immagini, a costru-irle e dirigerle, ma comincia a sentire, profondo, un altro richiamo, canto di sirene, che lentamente lo riconduce a quell’immensa distesa d’acqua. Così lo dipinge, il mare, e diviene il pittore delle isole; e sebbene ancora non sia chiaro verso quale scoglio lo guidi il suo vento, le sue isole respirano sulle tele e le sue navi partono alla ricerca di nuove sfumature, indagando tra forma e colore, e trasportano l’imma-gine di un uomo, coraggioso, che vive sognando, anche per gli altri.

www.palumbociro.it

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CLAUDIA GIRAUDO

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Il mondo dell'arte ha un fascino cer-tamente notevole. Presentiamo nella nostra esposizione oltre 100 artisti italiani che si esprimono con il proprio stile e con soggetti diversi. I risultati vanno da quello decorativo molto piacevole sino a contenuti, tecniche e temati-che di alto valore artistico.

Il mondo dell'arte ha un fascino cer-tamente notevole. Presentiamo nella nostra esposizione oltre 100 artisti italiani che si esprimono con il proprio stile e con soggetti diversi. I risultati vanno da quello decorativo molto piacevole sino a contenuti, tecniche e temati-che di alto valore artistico.

 
CIRO
PALUMBO
ALFIO
 PRESOTTO
   
MONICA
MAFFEI
ANTONIO
SGARBOSSA
   
LUCA
GUIZZARDI
RODOLFO
TONIN
   

MARCO
DI NIERI
GIUSEPPE
CASALI
   


 

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