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Dopo aver
conosciuto una rarefatta dispersione di
segni, le superfici tornano a saturarsi di
forme ed emblemi, in virtù della presenza
di arabeschi floreali di gusto quasi
liberty. Se il riferimento al mondo
naturale era stato, fino a questa data, più
o meno esplicitamente cos-tante, una nuova
soluzio-ne visiva e concettuale ad esso
legata spinge il principio della metamor-fosi
al massimo grado. Il suo significato si
avvicina ora, grazie alle nuove mutazioni in
senso “feli-no” delle figure, alla dimensione
dell’adatta-mento animale, preconiz-zando in
termini impliciti un do-mani in cui esseri
sempre più soli ed in lotta tra loro
avvertiranno, ai fini del sopravvivere,
l’insufficienza degli stru-menti offerti
dalla razio-nalità umana. Il ruggito di “Dopo
la ragione”, ideal-mente emesso da una
creatura cui la metamor-fosi trasforma, non
a caso, anche il cranio, appare scagliato
verso un mondo sempre meno a misura d’uomo,
da sorprendere disumanizzandosi sì a propria
volta, ma in un senso affatto
impreve-dibile, riconsiderando
cioè la propria radice animale. La
metamorfosi, più che essere
subita, appare consapevol-mente
agita dagli stessi mutanti, al
modo in cui il camaleonte ha
affinato nel corso delle ere
l’arte della mimetiz-zazione. La
loro ansia di autodeterminazione
non può prescindere dalla
riscoperta, anche in questo caso,
di una forza nascosta, alla quale
viene attribuito un nome: è quello
dell’istinto, un patrimonio che la
logica ed il pragmatismo – intesi
nella loro...CONTINUA |

Coinvolgimento

Conform-azione

Dopo la ragione

Leopardo |