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 Rosa Spinillo e Francesco Cairone ci presentano: "Le Rubriche Dell'Arte"

a cura di
Rosa Spinillo

I Geni Del '900


ANTONIO
BUENO

Tra Ironia e Dissacrazione

ENTRA

IL RITRATTO DI:

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SPECIALE SU
VINCENT VAN GOGH

Attraverso la rubrica Il Ritratto di Vincent Tuttarteonline vuole offrire ai suoi visitatori uno speciale, curato grazie alla collaborazione del signor David Brooks, sul geniale pittore impressionista che con la sua vita tormentata e il suo stile unico appassiona migliaia di estimatori d'arte. In Dodici Appuntamenti Bimestrali faremo un viaggio in tutto il mondo di Vincent, dalla pittura giovanile alle lettere al fratello Theo, ai suoi autoritratti, fino al suo terribile suicidio.

CREATO CON LA COLLABORAZIONE DI: www.vggallery.com

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Le Rubriche I Grandi Dell'Arte
( DEDICATE AL MAESTRO MARK KOSTABI)
 

MARK KOSTABI
- BIOGRAFIA
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Mark Kostabi, uno degli artisti più famosi del pa-norama internazionale è nato a Los Angeles nel 1960 da una famiglia di immigrati Estoni, e cre-sciuto a Whittier (Califo-rnia). Ha studiato dise-gno e pittura alla Califor-nia State University a Fullerton. Nel 1982 si trasferisce a New York, dove diventa, nel 1984, una figura portante dell’ East Village Art Move-ment. Personalità provo-catoria, nel 1988 fonda "Kostabi World", un complesso integrato di studio, galleria e ufficio, famoso per l’impiego di assistenti pittori e crea-tivi, attraverso il quale affronta il tema della mercificazione dell’arte contemporanea. Forma-tosi guardando MTV e leggendo fumetti, Kosta-bi ha avuto come punti di riferimento Duchamp pri-ma e Warhol poi. In seguito si è avvicinato a tutta la pittura europea non solo come citazioni dotte nei suoi dipinti ma anche come filosofia di lavoro, appropriandosi del concetto delle botteghe di artista in cui assistenti allievi collaborano ...CONTINUA

www.kostabi.com

 

"Il Kostabi World...un'originale avventura del nostro tempo"
 a cura di Paolo Rizzi

Ma quale scandalo? Torni-amo a Rubens, torniamo a Giotto In una lettera datata 28 aprile 1618, indirizzata all'ambasciatore d'Inghil-terra presso gli Stati d'Olanda, Pieter Paul Rubens elenca una serie di quadri che intendeva vendere per una somma complessiva di seimila fiorini. Tra questi quadri, egli scrive, c'è "un Prometeo legato sul monte Caucaso, in cui l'aquila che tormenta il fegato con il becco è dipinta da Frans Snijders". E così via per altri quadri: Rubens indica le parti dipinte da lui e quelle eseguite dai suoi collaboratori. Tra essi troviamo, oltre a Snijders, Jan Brueghel de Velours, Jan Wildens, Lucas van Uden. Erano, più che suoi allievi, suoi assistenti: dipingevano per lui secondo le caratteristiche di ognuno, che Rubens ben conosceva. C'era chi era bravo nei...CONTINUA


Time and again
Olio su tela 60x80


No strings attached
Olio su tela 30x25

 

"La Trasfigurazione di
 Mark Kostabi"

di W.Robinson

Quando Mark Kostabi arrivò a New York dalla nativa California quasi un quarto di secolo fa, all' età di 21 anni, i tratti del suo stile artistico erano già piuttosto svilup-pati. Vari disegni di piccole dimensioni realizzati su scontrini di cassa, pre-sentano la figura dell' "uo-mo qualunque" che è il marchio di fabbrica dell' artista. Questi semplici disegni a penna di un essere animato ma senza volto, che trasporta una tela o sale una scala, trat-tano quella che sarebbe diventata una delle tema-tiche costanti di Kostabi che ha continuato a crea-re un universo virtuale tutto suo, popolandolo con una razza di esseri amichevoli, puri e bianchi come la neve, pronti a rispecchiare la delicata soggettività dell'appas-sionato d'arte più attento. Al livello più semplice, il golem di Kostabi è un essere magico destinato ...CONTINUA


Love Letters
Olio su tela 100x100


Mood With a view
Olio su tela 100x100

 

"KOSTABI - Da Giotto a Warhol, Andata e Ritorno..."
a cura di Vittorio Sgarbi

In principio fu Andy Warbol. Prima di lui il rapporto fra arte moderna; industria e comunicazione di massa era ancora fortemente contrad-dittorio. C'erano stati tenta-tivi di conciliazione fra questi elementi, anche importanti e felici (le applicazioni extra-pittoriche del Futurismo, il Costruttivismo) ma l'arte, nella sua visione più roman-tica, rimaneva qualcosa di difficilmente conciliabile con la produzione in serie, ovve-ro con la nozione, non solo tecnologica, di serialità. L'arte  è una espressione dello spirito unica e irripe-tibile,  dicevano gli artisti, i critici, i filosofi idealisti, i mercanti,guardando le ope-re moderne come se il mondo attorno non fosse cambiato dai tempi di Ca-ravaggio o di Goya. Intan-to, però, l'arte diventava una questione economica sem-pre più importante e la produzione in serie diven-tava un mezzo straordina-rio per far crescere il com-mercio, e con esso tutto il sistema artistico, dalle gal-lerie ai musei. L'Avanguar-dia aveva identificato l'arte in una serie di nuove pro-poste estetiche, ognuna delle quali era subito rico-noscibile per una formula visiva, una cifra stilistica originale, un marchio di fabbrica. Involontariamen-te, l'Avanguardia si era pre-disposta per la produzione in serie, quindi per le nuove regole del mercato moderno: fare Cubismo significava fare le opere in modo teorica-mente...CONTINUA


Deal or no Deal
Olio su tela 60x40


Critical Balance
Olio su tela 60x45


Yo Kostabi
Olio su tela 30x50

 

"Intervista a Mark Kostabi"
di
Michele Beraldo

Ci vuoi raccontare del perché hai pensato di delegare il lavoro strettamente pittorico ad altri artisti?

Funziona così perchè è una grande tradizione nel mondo dell'arte, lo faceva Giotto così come Rubet molti altri; è una cosa normale nella storia. D'altra parte mi prendo gioco degli intellettuali, li scandal dicendo loro che non dipingo i miei quadri. E una sorta di performance che mi diverte molto.

Quale significatosi può dare al Kostabi World: si può parlare di un sistema integrato tra arte e busines: una sorta di bottega rinascimentale in cui ciascuno ha un proprio compito e in cui l'artista maesti anche l'impresario, il manager?

Esatto, si tratta di una bottega rinascimentale collocata nel nostro tempo. Ho cominciato a coinvolgere altri pittori nel 1988 quando ero a New York già da alcuni anni, e lì ho fondato il Kostabi World: un insieme di iniziative di natura artistica e commerciale organizzate secondo un modello di impresa vera e propria. Attual-mente ho venticinque collaboratori di cui quindici sono pittori e tre creativi, gli altri sono impiegati che si occupano dell'ammini-strazione. Naturalmen-te li conosco tutti, so come ognuno lavora, quali sono le attitudini dei singoli. Quindi li adotto coralmente: ho un esperto per i fondi atmosferici, un altro che si è specializzato nei contorni precisi, che è un autentico miniaturista, uno che è abilissimo nelle sfuma-ture, un altro ancora che va bene per grandi dimensioni. Sia chiaro: quasi tutti possono fare tutto, ma con qualche eccezione, se c'è uno che non mi piace lo faccio cambiare...CONTINUA


In the contour of ecstasy

Olio su tela 80x100


Ascending Notes
Olio su tela 130x100


Recital

Olio su tela 25x30


Twilight serenade
Olio su tela 30x25

 

"Le Avventure di Kostabiman contro la Finalcial Art"
A cura di Vittorio Sgarbi

Non avrebbe senso criticare l'arte di Kostabi perché com-merciale: l'arte di Kostabi vuole essere volutamente commerciale e la semplicità strutturale del suo stile è una funzione finalizzata a esprimere al meglio questa vocazione. Allo stesso modo, non avrebbe senso liquidare l'intenzione com-merciale dell'arte di Kostabi senza accorgersi che essa riprende il problema della. "democraticità" dell'arte da dove l'aveva lasciato War-hol, sviluppandolo e propo-nendo nuove possibilità per una sua soluzione. Si può eventualmente criticare la proposta, ritenendola inade-guata, ma non eludere la questione che Kostabi affronta. Sono passati pochi anni dalla morte di Warhol, eppure il suo mondo, che poteva sembrare il punto estremo di una parabola storica, è  già  profonda-mente diverso da quello di Kostabi. Il problema del modello sociale e politico dell'arte si è fatto ancora più urgente e contrad-dittorio rispetto ai tempi di Warhol. Oggi tutta l'arte che conta è arte forte-mente d'elite, compresa quella che vuole apparire una sua alternativa. È un'arte in cui i mercanti si sono impossessati total-mente del tempio, senza temere nessuno che li cacci via, mascherandosi anzi da perbenisti. È una arte che santifica il denaro come mai aveva fatto in passato, un'arte che serve a fare soldi (agli artisti, ai galleristi, ai critici che meglio si adeguano alle leggi del mercato) e far fare bella figura a ricchissimi collezio-nisti e mecenati: gli Agostino Chigi dei nostri tempi. Anche coloro che si sono arricchiti vendendo armi a Hitler e usufruendo del lavoro forza-to - la famiglia...CONTINUA


Delirius
Olio su tela 30x25


Atom Bombshell
Olio su tela 40x60


Something's gotta give
Olio su tela 40x60

 

Proposta di pubblicazione di una o più opere di Sergio Nardoni presenti in collezioni private nell'importante Mo-nografia dei pittore fiorentino, che documenta la Mostra Antologica per i suoi 40 anni di pittura, che si terrà in due distinte sessioni rispettivamente a Firenze nella prestigiosa sede espo-sitiva del Comune di Fiesole ( Fi ) e a Roma in quella della Soprintendenza di Roma e del Lazio, rispettivamente nell'autunno 2010 e nella primavera 2011.

 Tutti i collezionisti interessati  potranno scrivere al Maestro
 Nardoni per conoscere le modalità di pubblicazione

www.sergionardoni.com

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"CARAVAGGIO"
 in mostra a ROMA
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Il 2010 sarà un anno all'insegna del Caravaggio. Anche Roma infatti celebrerà i 400 anni dalla morte di Michelangelo Merisi. Così, dopo la mostra Caravaggio – Bacon alla galleria Borghese, sarà la volta dell'esposizione alle Scuderie del Quirinale dedicata interamente ed esclusivamente all'artista lombardo.  La mostra, intitolata CARAVAGGIO, è stata ideata per celebrare i 400 anni della morte del grande artista. A partire dal 20 febbraio e fino al 13 giugno sarà possibile vedere 30 delle 40 opere dipinte dall'artista lombardo. 

INFO E PRENOTAZIONI
Scuderie del Quirinale
via XXIV Maggio, 16 

PRENOTAZIONI: 
tel 06 39967500, 06 696270
fax 06 696271
info@scuderiequirinale.it 
www.scuderiequirinale.it
 

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Il mondo dell'arte ha un fascino cer-tamente notevole. Presentiamo nella nostra esposizione oltre 100 artisti italiani che si esprimono con il proprio stile e con soggetti diversi. I risultati vanno da quello decorativo molto piacevole sino a contenuti, tecniche e temati-che di alto valore artistico.

Il mondo dell'arte ha un fascino cer-tamente notevole. Presentiamo nella nostra esposizione oltre 100 artisti italiani che si esprimono con il proprio stile e con soggetti diversi. I risultati vanno da quello decorativo molto piacevole sino a contenuti, tecniche e temati-che di alto valore artistico.

 
CIRO
PALUMBO
ALFIO
 PRESOTTO
   
MONICA
MAFFEI
ANTONIO
SGARBOSSA
   
LUCA
GUIZZARDI
RODOLFO
TONIN
   

MARCO
DI NIERI
GIUSEPPE
CASALI

 

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