|
Durante lo scorrere
inesorabile della storia abbiamo assistito ad una lenta evoluzione
dell’uomo che pian piano ha cercato di raggiungere la gloria
attraverso le più svariate forme artistiche:
Musica, Pittura, Scultura. Il mio cammino
attraverso il suggestivo e affascinante
mondo dell’arte è iniziato due anni fa
quando mi sono voluto liberare dei panni
della vita quotidiana per entrare in
una nuova realtà che mi permetteva di
indossare le ali e danzare attraverso delle
opere che davvero mi facevano dimenticare
le brutture che la nostra società rapisce
dalla madre ipocrisia, dalla stupidità,
dall’avidità, dal
consumismo, dalla I moda. Mi sono sentito un
po’ come il Leopardi quando si rifugiava sul
monte Tabor a leggere dei classici
della letteratura e a cantare le poesie del
suo cuore… mi sono sentito vicino a lui…
eravamo molto simili…la società era una
taglia troppo piccola e ci soffocava.
Durante questo mio viaggio , che spero avrà
una fine più futura possibile, ho conosciuto
tante persone e da ognuna ho imparato
qualcosa di bello.. oggi vorrei
parlarvi di Antonino Cammarata un
paesaggista siciliano con il quale ho
instaurato una grande amicizia. I suoi
lavori rispecchiano la sublime natura non
abbruttita dalla violenza umana, che
trasforma, che figura…che distrugge. Nei
suoi paesaggi vi è un qualcosa che li fa
diventare unici. Antonino mi ha colpito
quando mi ha detto che né l’uomo né
la notte scenderà mai sulle sue tele. Ci
sarà sempre il sole,sempre dei paesaggi
fioriti, che sorridono di felicità,
inebriati dalla luce, accarezzati dalle onde
del mare, dalla possanza dell’Etna che
grida sfavillante al cielo il suo rifiuto
della società, oppure dalla luce di un faro
nel quale il pittore rinchiude i suoi
affetti più cari. Le pennellate veloci, il
vento che smuove le
piante, che fa fischiare
l’erba rende tutto così
reale da immaginare di crollare
nella tela vivente e arrivare in
quel luogo che
può essere raggiunto solo
ascoltando le voci di dentro. Antonino è
così, pieno di gioia per la bellezza, per la
vita e gli auguro davvero che il futuro gli
regali tante soddisfazioni. |