|
Trovare il motivo giusto per
esprimersi nel modo migliore non è certo facile per l'artista. Si
pensi a Cézanne, che alla fine lo trova in una montagna; a Van Gogh,
che resta come abbagliato dai girasoli, e cosi via. Quasi sempre
sono motivi che se ne stanno lì, non eccitanti né stupendi, come in
attesa di nuovi "vestimenti", cioè colorazioni interpretative di
varianti e abbellimenti Ora Poggiani ha scelto, dopo avere
affrontato soggetti vari, uno dei temi più variabili e difficili.
Non sappiamo se arriverà a brevettare qualche nuovo tipo di nuvola;
ma certo quelle che fa sembrano opera di qualche antica divinità...
Enzo Fabiani
Ha oltrepassato il limite che
delimita il concetto di bello e di brutto per proiettarsi nella
dimensione del sentimento e dell’armonia cosmica. Non si può
rimanere indifferenti alla descrizione dei suoi cieli, perché sono
quegli stessi cieli che ogni volta volgendo lo sguardo in alto
vorremmo tutti vedere, sono una rivelazione del divino, della
natura, sono la sublimazione della nostra anima. I suoi lavori sono
un salto dentro di noi, per trascendere la nostra persona che dopo
un confronto mimetico con la realtà si sublima in una dolce catarsi.
Prof. Roberto Albanesi |