.

"Il pensiero di Gianfranco Bruno"

Nella pittura di Addamiano l’elemento di cultura, che appare complesso in riferimento ad alcune esperienze centrali dell’arte moderna, non prevarica mai rispetto ad una motivazione originaria dell’immagine, ad una radice propria dell’esperienza esistenziale dell’artista. Con ciò non alludo unicamente al motivo del paesaggio, che riporta all’orizzonte della terra in cui Addamiano è nato ed ha vissuto e cui puntualmente ridiscende come ad una fonte inesauribile e necessaria, ma piuttosto all’interiorizzazione di questo paesaggio, al modo assai personale di esprimerne, all’interno di alcuni riferimenti culturali di fondo, una qualità essenziale al punto da divenirne per così dire simbolica. Proprio nei termini in cui l’immagine di paesaggio si pone per quel che riguarda l’elemento rivelatore, la luce, è comprensibile questa interiorizzazione che spinge l’elemento d’osservazione verso sponde di suggestione fantastica, prossime più alla visionarietà del sogno che alle norme del visibile. Il sole nero e l’abbagliante candore della pietra rappresentano due radicalizzazioni fantastiche dell’evento naturale, e non è improbabile che il paesaggio deflagrato dall’abbaglio della luce svolga un’ipotesi di crescita di quei profili naturali che hanno fissità o si scheggiano nello zenit della luce, verso un mitico eldorado; che quell’eclissi del colore sveli nell’oscurità di ambiguo confine tra vicenda dell’ora sul paesaggio e memoria distanziata dello stesso la genesi primordiale di una terra, a mezzo tra la vagheggiata infanzia del mondo e un’ignara sensazione dell’originario disporsi di natura. Non è estranea all’immagine di Addamiano la presenza della figura, non già protagonista, ma centro di convergenza del paesaggio, o suo visionario elemento dimensionale. La figura muove anch’essa su di una sostanziale ambiguità: organismo naturale, o animale, o figura umana. La matrice formativa della presenza nel paesaggio è sostanzialmente visiva, ma su di essa esiste quell’immaginazione metamorfica che di volta in volta sfalsa i significati oggettivi della presenza e lascia margini interpretativi all’osservatore. Animale, forma vegetale o figura, le presenze nella pittura di Addamiano divengono allora emblemi di una minaccia interna alla compatta e talvolta persino sfolgorante immagine del paesaggio.

 

Se Vuoi Lasciare Un Commento All'Artista Clicca Qui

AVANTI

Vai Al sito del Pittore

 

Il materiale contenuto in questo sito, appartiene ai rispettivi autori. è vietato un qualsiasi utilizzo  Tutte le iniziative di questo sito sono completamente GRATUITE e servono ad arricchire solo la cultura dell'anima .