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Gentili Visitatori, per questo mese
estivo voglio davvero parlare di una pittrice che ha innato nel suo
animo il senso della vita, che parla d’amore, che dipinge la
libertà, che è sempre alla ricerca della perfezione e del bello in
tutte le sue forme e sfaccettature. Sto Parlando di Maria Rosaria
Verrone, una mia conterranea la cui presenza era necessaria tra i
“Grandi Dell’Arte” perché la ritengo personalmente una delle
pittrici più abili ed espressive delle forme cononiche della
bellezza del corpo femminile; una presenza ritardata perché volevo
far coincidere queste rubriche con la sua mostra personale nella
Paestum Art Gallery del mese di Luglio che troverete pubblicizzata
anche nelle prossime pagine. Il Mese precedente ho parlato di Franco
Marras, quel ragazzo che aveva trasformato il corpo maschile in una
icona che dà spettacolo suscitando una grande curiosità nei miei
gentili visitatori; oggi invece voglio parlavi di una donna che
dipinge le donne, senza veli, eppure in modo così sensuale e pulito
da non dare adito ad alcuna volgarità. La donna, croce e
delizia dell’Homo Sapiens, diventa il simbolo di un riscatto
morale, e induce gli uomini a desiderarla ardentemente senza però
lasciarsi sfiorare se non dal solo pensiero. È la donna dei sogni,
quella che da alcuni è fantasticata mentre da altre è presa come modello da
imitare per conquistare la tanta agognata libertà…spero che arriveranno
molti commenti e, come ogni mese, al più bello sarà assegnato un grazioso olio su tela. A presto |