.

Commenti dei visitatori per Maria Rosaria Verrone

Se vuoi scrivere qualcosa anche tu Clicca QUI
TUTTI I COMMENTI SARANNO PUBBLICATI TEMPESTIVAMENTE

Lettera di Maria Rosaria Verrone a tutti i visitatori
e a coloro che hanno lasciato un commento

A conclusione di questo mese di Luglio 2005 che, gentilmente, il sito Tuttarteonline ha voluto dedicarmi, è doveroso da parte mia ringraziare soprattutto il protagonista del sito, Francesco Cairone, una presenza rilevante , un amico degli artisti che opera con tenacia e costanza per diffondere e difendere l’arte, valore eterno ed universale. Ringrazio i critici Rosa Spinillo e Danilo Sensi che con acuta sensibilità hanno analizzato il mio mondo pittorico regalandomi momenti di appagamento indimenticabili. Ringrazio di cuore e con affetto i numerosi visitatori che, noncuranti della calura e delle vacanze estive, hanno voluto dedicarmi un po’ del loro tempo per offrirmi dei commenti, tutti graditi, che saranno custoditi gelosamente. Sono commenti belli ed interessanti. Ho apprezzato molto gli acrostici ma vorrei dire un “grazie particolare” a chi ha cercato di spronarmi per  dare di più, un principio basilare che guida la mia attività pittorica , ma fa bene ricordarselo anche se vorrei precisare a Maurizio Benassi che la sottoscritta non ama autodecantarsi, ma è continuamente tormentata dall’ insoddisfazione e quando si avvicina ad una tela lo fa sempre con umiltà come se fosse la prima volta. Antonio Musica Vitale mi ha fatto molto riflettere, tutti gli artisti vorrebbero essere unici, non cadere nel banale, andare oltre, ma ciò non è facile dal momento che  è stato osato e  sperimentato di tutto , al punto di utilizzare anche il sangue umano o gli escrementi per stupire o provocare, forse attualmente il vero coraggio dell’artista consiste nel rivedere il tutto e, pur trattando soggetti superati, scontati, appartenenti al nostro patrimonio cultuale, riappropriarsi del potere del pennello , della spatola, dei colori, della materia per conseguire, senza trucchi e senza inganni, come spesso succede, quell’armonia e bellezza di cui si ha tanto bisogno, senza cadere nella volgarità o nel vuoto esistenziale. E adesso incomincia l’impresa ardua per me, assegnare il mio olio su tela. Chi mi conosce sa bene che non amo premiare qualcuno e dimenticarmi degli altri , Francesco Cairone ha dovuto insistere non poco per questa iniziativa, anzi, mi ha messo dinanzi al fatto già compiuto. I commenti sono tutti belli e vorrei sceglierli tutti. Istintivamente mi hanno colpito le parole di Angela , sono quelle che ho sentito più vicine al mio sentire, forse perché è stata l’unica che si è soffermata  sulla mia tecnica polimaterica , una tecnica che io amo particolarmente e difenderò con tutte le mie forze, pertanto a lei sarà assegnata la mia tela, ma  a tutti regalerò una delle mie litografie che saranno pronte a fine estate, vi chiedo solo di attendere un po’ e di inviarmi l’ indirizzo presso Mverrone@tiscali.it

Grazie di nuovo e a presto

                                                                                           Maria Rosaria Verrone
30 Luglio 2005

 

L'Opera In Regalo è Questa:



Olio Su tela 18x24


Il dipinto è stato assegnato al commento di ANGELA evidenziato in rosso

 

Ecco i Commenti ricevuti:

************************************************

Magia pura e semplice che si annoda in
Atmosfere sognanti
Regna sovrana su una tela che parla d’amore.
Intrepidi fremiti che si avvertono nell’azzurro
Aarricchiscono il cuore e aiutano a

Realizzare quell’agognato sogno di felicità
Ormai sempre più idilliaco. Poter aprire le ali  per
Scoprire cosa c’è 
Al di là del miglio verde diventano
Realtà non fittizie
In questi dipinti calorosamente belli,
Allorchè il mio sguardo si perde e un

Volo di sensi mi trasporta leggero in quell’al di là;
E ora ripensando a quello che ho visto
Ricordo solo qualche attimo
Rimembro solo qualche sensazione.
Omaggio dell’arte che nell’istante di un attimo
Nasconde un patrimonio immenso
Eci permette di continuare a vivere.

Ale

************************************************

Maria Rosaria Verrone= Amore, libertà, passione

Stella

************************************************

Mescolo colori
Adornando con fiori e
Rose
Intesità di femminei sguardi
Amorevoli che seguono
Rutilanti
Oniriche
Sensazioni tattili mai
Ammassate nel fluido
Resto
Intrusivo della memoria
Attenuata dal pensiero che fugge... 

Verso nella tela
Estasi
Rapprese
Rivisitate dall'anima
Oltre la verità sempre
Negata perchè
Ermeticamente dentro e fuori di noi.

Gaetano Calabrese

************************************************

Maria Rosaria Verrone: libertà di sognare, sognare la libertà. Una fantastica e creativa capacità di espressione.

Carlo Quadrino
Responsabile Comunicazione
GenomART - il portale dell'arte digitale
www.genomart.org

************************************************

INCANTO E POESIA  nel mondo di MARIA ROSARIA VERRONE.

Maria Rosaria ti sa raccontare la "donna" anche quando dipinge una rosa o un paesaggio; quella donna che con la sua delicatezza e consapevole sensualità ti conduce in un mondo fatto di gioia di vivere, di libertà e d'amore.... Ella ti trasmette la comunione con la natura, con tutto il creato... quando diventa mare, onda.....schiuma.  Sboccia come sa fare solo una rosa, si veste del profumo dei fiori e te ne trasmette la fraganza; sa diventare anche madre terra quando si appoggia sognante ad un muretto di una casa, riflettendo quel dolce senso di fertile e salda stabilità. Il suo gesto è prorompente nella sua essenza femminile, tanto da lasciarti sognare pur rimanendo nel sublime, senza scadere nella volgarità. E tutto questo lo fa con estrema eleganza.

 

 pittrice e grafica  MARISA FALBO

************************************************

Rincorrere la bellezza eterna e sognare un mondo migliore; colori caldi e sensuali che trasmettono energia pura. Un elevato modo di intendere l'arte e la pittura sognando di rincorrere la perfezione in ogni sua manifestazione.

Riccardo

************************************************

Noi donne a volte bistrattate da questa società dedita alla bellezza artefatta, a corpi rifatti, soggiogata da un maschilismo deteleterio che ha cercato e che cerca, nonostante tutto, di rilegarci in ruoli marginali, troviamo in queste opere dell’artista Verrone un’anima solo nostra. Sembra che l’artista ci voglia far riscattare da anni di forzata inferiorità. Nulla più dobbiamo dimostrare, abbiamo già dato tanto e vogliamo solo esserci, essere presenti, essere considerate, ed allora in queste bellissime figure di donne longilinee, solari, ci vediamo oltre che mamme, amanti, figlie , anche “Donne” con la nostra semplicità del quotidiano, con i nostri sogni, con i nostri desideri e le nostre purtroppo a volte malinconie e tristezze. In queste opere un insieme di sguardi, di atteggiamenti, di posture accompagnati da fiori che siano girasoli  o rose, poco importa, rallegrano  una realtà che a volte sembra lontana,sogni onirici ci cullano ed il ritrovarci ...in un incanto di vita.....è l'augurio che probabilmente l'artista vuole trasmettere a tutte noi.

Un inno alla donna, un inno a tutte noi!

Bravissima!

Elisa (Solarità)

************************************************

Il paesaggio incantato e la quiete intorno dominano le ambientazioni e l'ambiente che  li contiene in un sublime connubio di colori accesi da luci riflesse che immortalano i bagliori di un nuovo giorno o di una nuova era ...

luca0274@libero.it

************************************************

Come per gli altri soggetti l’artista sente il bisogno di fissare i suoi impulsi interiori in immagini immediatamente percettive, che non richiedono alcuno sforzo d’interpretazione. MARIA ROSARIA VERRONE   dipinge come pensa e come vede, senza lucubrazioni, senza mai farsi allettare dai richiami della nuova figurazione, ma anche senza mai adagiarsi sulle posizioni di comodo di una pittura puramente pulita e di maniera. Rimanendo fedele alla tradizione figurativa  è così rimasta fedele a sé stessa. E di questo bisogna renderne merito.  

M. Giuseppe Cascella

************************************************

...un commento per quest'opera...non e' necessario; l'opera si riflette dentro chi la vede così come l'ha vista la pittrice. Silenzio, pace, brezza di vento e contemplazione della natura.  E ti fa respirare...senza aggiungere una parola.

Musio Carlo

************************************************

Una mescolanza di fiori di una tavolozza ricchissima di colori; rose, girasoli, mimose, arricchisce questi sguardi di donne che racchiudono segreti di sensazioni a volte nascoste e nella memoria  rispolverano pensieri ormai assopiti. Sogni di celestiali visioni. Impressioni tra il vero ed il sogno. Intreccio e connubio di semplice gestualità con ammiccanti pose. Sfaccettature molteplici dell'essere donna qui ben rappresentata dall'artista nei corpi invitanti e sinuosi, ma mai volgari. Una donna l'artista Verrone che dipinge la donna  e che "forse" dipinge se stessa ; di come è, come vorrebbe essere e come probabilmente sarà sempre, nonostante il  tempo trascorso e che inesorabile lascerà il proprio segno.il segno del tempo vissuto

Carla

************************************************

Le donne della pittrice Maria Rosaria Verrone sono affascinanti creature venute da mondi ultraterreni; è difficile infatti trovare oggi, seppur le tecniche di abbellimento del corpo siano relativamente evolute, corpi così perfetti, seni di un plasticismo irreale, visi candidi e bocche invitanti. Sono le donne che ciascun uomo sogna e che è davvero difficile trovare.

Ale

************************************************

Sovrana la figura femminile, che caratterizza la tematica principale di Maria Rosaria Verrone, rappresentata con grande effetto di perfezionamento e di raffinatezza. I lavori sono stupendi, le figure sono studiate, meditate, quasi volesse l’Artista “denunciare” stati d’animo della nostra società dove la donna ha ruolo secondario. Ampie le atmosfere che dilatano l’orizzonte nelle marine, dove Maria Rosaria Verrone riesce a modulare la distribuzione della luce che il mutare dell’ora tende a cambiare nell’alternarsi delle stagioni. Le paste cromatiche sono ricche e densi gli accordi tonali, dati da una tavolozza oltremodo variegata. La composizione equilibrata è sorretta da un’intuizione spaziale di grande fascino a conferma della serietà dell’Artista.

Complimenti!

Franco

************************************************

La "donna" da sempre musa ispiratrice di grandi maestri d'arte, ma anche ispiratrice di vita di noi, comuni uomini, è la principale fonte di ispirazione di Maria Rosaria Verrone che la raffigura con tanta grazia e leggiadria. Sovrasta la scena in queste opere, è soggetto, ne diviene "Regina"! Da regnante quindi, quasi come forma di riscatto in questa società, domina mari ora rilassati in maree dolcissime, ora tumultuosi al vento impetuoso, cieli sereni allo splendido sole  o nebulosi di bianco lattice, prati verdeggianti al risveglio di primavera , coreografia che si amalgama in colori variegati, luminosi , mai freddi (anche gli azzurri sanno di calore). La forza di questa Artista, oltre al fascino della leggerezza, della leggiadria, dell'onirico avvolto di cromaticità, ci viene trasmessa  nella calorosità della "  trasmissione di amore per la Sua arte" , e la Sua Arte è la  " Donna " che tanto .ama! Brava maestro .. si puo' dire così ad una brava pittrice .donna?

MAX

************************************************

Dire che la sua arte ha come fulcro l’interesse per la donna, o che perpetua la vitalità del classicismo filtrato attraverso un fascinoso surrealismo, non basta a spiegare la raffinata varietà  di una pittura   che in verità sembra sfuggire ai legami del tempo, assumendo quel carattere di universalità  che la colloca in una sfera di superiore destino. Tale infatti è la ricchezza delle proiezioni fantastiche, delle soluzioni figurali, delle variazioni cromatiche del gioco incessante fra simbolo e realtà, che non è facile attribuire all’artista l’appartenenza a questo o a quel settore. Molte delle sue opere sono una sorta di viaggio interiore nell’inconscio, da cui emergono emozioni profonde, tutte da scoprire con attenzione... talora anche presenze floreali  si caricano di atmosfere dense di vitalità e dolcezza. Una chiave fantastica,un estro inesauribile di elementi vitali  vestono la figura femminile nella sua bellezza interiore e nella sua piena sensualità. Si compie così una sintesi tra scelta psicologica e forma rappresentativa il cui connubio esalta il sapore della raffinatezza,quella stessa che si ritrova anche in opere di ridotte dimensioni,ma ugualmente grandiose nella concezione.

PAVAN

************************************************

Sentire!solo per una volta l’odore del mare che si infrange sulla spiaggia; essere accarezzati da un sogno libidinoso seppur così fortemente platonico; sono queste le idilliache sensazioni che Maria Rosaria Verrone, questa grande del Novecento così tanto femminile, sente quando usa la “magia dei colori” per infondere gioia e per liberare le sensazioni che custodisce dentro il suo corpo. Non c’è niente di mistico nelle sue figure…la donna è lì nelle sue forme tondeggianti ma così perfette… è una donna sensuale, bella, libera… libera di volare. Complimenti.

Gabriele

************************************************

Nei tuoi quadri l'alba è luce scintillante
ed anche il tramonto è buio scintillante.
Il resto ...s'adegua.


Pucci Riccardo
 

************************************************

cerchiamo di non autodecantarsi troppo e acquistare più modestia. Visti e rivisti

************************************************

Apprezzo nella donna Verrone questa voglia di essere "femmina" di voler riscattare la figura femminile come perno di una società maschilista, ma proprio questo, mi aspetto dall'artista Verrone ; opere che urlano questa necessità, opere più sentite, opere più ...volute! Soggetti, scenografie, accoppiamenti (figure - fiori) (figure - mari e cieli), superati, scontati e forse oggi...un pò banali. Mi piacerebbe vedere scaturire da quel pennello, da quei colori ... dolcezza e forza .....intrigo e pacatezza ...... L'arte, per ora, di M.R.Verrone, la trovo semplicemente...normale tra i normali. Può, senza alcun dubbio, dare molto di più del suo sentire, del suo io, basta solo avere un pò di coraggio in più e tentare di andare oltre.....!!! Dove?......questo sta all'artista trovarlo...e quindi forza, proviamoci ed il risultato sarà sempre apprezzato, proprio per aver osato andare oltre!

Musica Vitale (ANTONIO)

 

************************************************

Venere, quale dea donna , ama dipingere
Estasi di beltà a volte contemplativa a volte di desiderio passionale
Rivisita in armonia cromatica la tavolozza per
Rarefatti e saudenti tratti della natura dall’universo,ai mari ai monti
Osa adornar le rotondità sinuose dei corpi in cui
Nascono con magistrale maestria tripudi tra alberi ,fiori,arbusti
Enfatizzando con dolcezza e garbo tutti i 
 
Motivi che il corpo femminile esprime
Amore ella imprime sulle tele quasi a
Retaggio di valori remoti ,attuali e futuri
Intanto che mimose, girandole o ghirlande di fiori
Adornano le sinuose forme della carne
  
Rumoreggiare odi le onde del mare che avviluppano il corpo
Osmosi di sognanti tramonti di rosso alizzarina e fior di pesco
Seni turgidi fianchi e sinuose caviglie
Ama plasmare la donna con natura , che proprio per natura
Rivendica con atto d’amore la vita
In Maria Rosaria Verrone scopro che il dipingere è
Amore per amare quasi una creatura che a me  pare se stessa.

Alfredo Razzino

************************************************

La figura femminile è di solito il "soggetto" preferito da molti grandi artisti contemporanei e non, sin dai tempi della nascita di questa meravigliosa e quasi impalpabile forma d'arte. Forse per la prima volta, una donna, prima che un'artista, riesce a trasformare ed a trasferire sulla tela non soltanto la bellezza fisica di questo magnifico essere, ma anche quella magia che traspare dalle sue gentili ed eleganti movenze e dai suoi contorni così romantici. Spero che la magica atmosfera dei suoi dipinti possa catturare un sempre maggior consenso da parte degli amanti della vera arte.

Giuliana

************************************************

Non ho davvero parole, ogni opera è più bella dell'altra...però quella donna che dipinge il paesaggio spoglio e lo trasforma in uno rigoglioso è davvero sublime. complimenti

Miky

************************************************

è musica, è poesia, è anima, è amore il simbolismo di una donna che dipinge le donne non può non avere delle simili inclinazioni. sussurri da un mondo segreto, sapori di tempi lontani, fiori che si trasformano in nidi per delle donne alla ricerca dell'ignoto. la tanto sperata libertà domina in ogni creazione, il bello, la ricerca, lo studio, la perfezione, la bellezza quella, come dice l'artista, che il tempo non potrà mai scalfire, la rivedo in ogni singola pennellata. niente è azzardato! nulla è dato al caso; ogni singola opera è meditata meticolosamente perchè la tela deve soprattutto avere un "perchè" !! è questo che distingue gli artisti dai buffoni; è questo che distingue i pittori dagli imbrattatele; l'artista deve essere dietro...la sua casa è lì... si nasconde, osserva, critica, e si loda quando qualcuno rimane estasiato da tanta bellezza. è questa l'arte che vince i millenni e credo che quando fra tanto tempo i nostri posteri dovranno sancire la grandezza di un artista del ventunesimo secolo la Verrone sarà sicuramente un punto di riferimento. Grazie Maestro

Mena

************************************************

M.Rosaria Verrone è un’artista ma soprattutto una donna che con la Sua anima e con un dono  "la Sua arte" manifesta a tutte noi “donne” una voglia di esserci, di contare in ogni realtà del quotidiano che a volte non sempre ci da quella serenità che tanto ci auspichiamo. Allora queste figure di donne volteggianti, figure con posture sognanti, figure a volte ingenue ed a volte oniriche ci trasportano su ali dorate e ci fanno varcare cieli limpidi, mari incontaminati e ci fanno sperare in mete senza limiti e confini, senza ostacoli, barriere  a volte insormontabili. Anima, corpo, sogno, fantasia, creatività, ricerca, tecnica, sensibilità, armonia, poesia, musica..e quanto altro ancora. ma tutto miscelato, tutto amalgamato in emozioni e voglia di trasmettere. Nulla dà stonature o fastidio ai nostri occhi! Dunque davanti a questo “Assieme di colori in concerto” ci viene spontaneo complimentarci con l’artista ,a  spronarla ad andare...andare dove la sua anima e La  Sua sensibilità vorranno. Ci regalerà comunque ancora tanta beltà di sentire, di percepire e o la Sua tavolozza sarà ancora più intensa, più vissuta, proprio come vorremmo fosse la nostra VITA. Il  tempo farà la sua parte e la vedremo tra i "grandi maestri pittori"del nostro secolo.

ANNA

************************************************

La piena padronanza delle tecniche pittoriche, unitamente ad una spiccata creatività nell' ideazione dei soggetti e infine l'uso dell' insolito metodo polimaterico, fanno di M.R.Verrone un 'artista dalla straordinaria capacità espressiva. La sua versatile produzione artistica pone al centro del mondo la donna, talvolta simpaticamente adagiata su una girandola di girasoli, o fluttuante sulla spuma del mare, oppure in estasi nella contemplazione delle meraviglie del creato. Una donna dai lineamenti aggraziati, che gioca con se stessa e con gli elementi della natura e proietta sulla tela un'incontenibile gioia di vivere. I suoi dipinti sono una danza di luce e di colore, con scenari naturali suggestivi, e mentre là, all' orizzonte, imperversano spettacolari intrecci cromatici, improvvisamente oggetti inanimati prendono vita, volando e sorridendo; immagini che idealmente mi riportano all'atmosfera del celebre : "Sogno di una notte di mezza estate". Ricordi di folletti e di fate, suoni di melodiosi campanelli e ghirlande di fiori variegati, e la realtà lentamente si dirada, lasciando spazio al favoloso mondo della fantasia. M.R. Verrone ci rappresenta una donna radiosa, libera da imposizioni e pregiudizi, sempre alla ricerca della felicità, quella felicità che forse non esiste, o forse esiste proprio là dove l'artista ci conduce, nella vibrante intensità di un  tramonto, in un rivitalizzante tuffo al chiaro di luna, tra gli inebrianti profumi della natura.

Angela

************************************************

FLASH  LUNARE

Pennello fortunato…È il tuo?
Lo sai che hai usato solo tre colori?
Argento, blu profondo, nero.

Hai folgorato il cielo
con un lampo di zig-zag…
disteso una striscia oleosa, sensuale,
avida di sensazioni… 

Aspetto che si plachi sulla riva.
Lembi di roccia bruna staccati/
ma vicini alla montagna-.madre/
nella semi-luce della Luna
su un mare calmo/
amico degli abitanti  del cielo/
non visti in questa attesa/
mentre la terra muta  ammira
la Gelida Strega bella/
d’ una notte  greve di promesse ardite
e tradimenti offuscati da un liquido silenzio.

 

MARESA  BAUR

************************************************

 

 

Se Vuoi Lasciare Un Commento All'Artista Clicca Qui

AVANTI

Vai Al sito del Pittore

 

Il materiale contenuto in questo sito, appartiene ai rispettivi autori. è vietato un qualsiasi utilizzo  Tutte le iniziative di questo sito sono completamente GRATUITE e servono ad arricchire solo la cultura dell'anima .