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Biografia di Maria Rita Brunazzi

Originaria di Cremona, Mariarita, dal 1989 vive e lavora nella splendida città  di  Mantova, e  fin  da  piccola  mostra   una   forte creatività  ed una predisposizione spiccata per il disegno ed i colori.  La sua natura sensibile la conduce a sviluppare questa creatività, iniziando un percorso artistico che le permette di affermarsi, come professionista, in un tipo d'arte molto particolare, distinguendosi da ogni altro tipo di pittore, che come lei realizza la pittura   naif.     Le    sue   opere sono uniche ,originali , esteticamente piacevoli e non hanno nulla da invidiare ad artisti di fama mondiale. La figura   femminile  è  quasi  un  life motive per Mariarita, che rivisita quadri famosi e li individualizza, rendendoli piacevoli e allegri. Ma non sono questi gli unici soggetti su cui accentra il suo interesse, lei esplora un mondo lontano nel tempo, ma nascosto dentro coloro che forse hanno perso la capacità di mettersi in contatto con il bimbo che alberga nella memoria di ognuno.  Mariarita ci riesce e lo rappresenta soprattutto attraverso le sue donne, che sono civettuole, ma non sfacciate, cariche di promesse aggraziate, solari e aperte agli sguardi degli osservatori che possono trarne giusto godimento, senza i veli del falso pudore. Ogni più piccola parte delle sue opere è curata nei minimi particolari.  " Concertino  per  arpa e canarino" ne è una dimostrazione felice, tutto è accuratamente realizzato: dalla tappezzeria alle spalle della fanciulla,  al canarino posato sul rametto, al ciuffo ribelle sul volto ieratico della giovane, quasi fosse immersa nella melodia dell'arpa. E' un'immagine serafica, ricca di simbolismo onirico ed ideale, è un autoritratto sognante e trasfigurato da un desiderio, che soltanto lei conosce. Dopo un esordio in punta di piedi, la pittrice decide  di  aprirsi  al  pubblico  e già dal 1997 partecipa assiduamente al premio Zavattini, organizzato presso il Museo Nazionale  d'arti naives  di  Luzzara (Reggio Emilia)  Tre sue opere sono esposte in permanenza proprio in  questo  Museo, grazie ai premi che le sono stati assegnati in tre diverse occasioni, è stata anche promossa " Maestro  d'arte  Naives" e  ha  una  sala  da  gestire  per  la prossima  personale   d'arte  che terrà presso il museo.   Ha partecipato    ad    altri  concorsi e ha ricevuto riconoscimenti fra i quali:   Nel 1992 -  il primo premio (Lucia d'oro) alla mostra internazionale naif di Varenna (Como)   Nel 2001 è stata fra i 10 partecipanti segnalati all'edizione del premio Suzzara, nella sezione a libera partecipazione, tra l'altro, cosa  estremamente rara, unica presenza naif.

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