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Commenti dei
Visitatori per Franco Marras |
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Se vuoi scrivere qualcosa anche tu Clicca
QUI
TUTTI I COMMENTI SARANNO PUBBLICATI
TEMPESTIVAMENTE
L'Opera In Regalo è la seguente:

Matita e Penna su Carta
Il commento scelto
dall'Artista è quello di
Johan
Horen |
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Ecco i Commenti
ricevuti:
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Speravamo
che mettessi in palio Sebastiano.....comunque sai quanto apprezziamo
la tua Arte, il Ns commento è SENZA PAROLE.....SOLO OCCHI PER
GUARDARE E SOGNI DA ABBELLIRE. Ciao!
S&A
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Marras: un'artista che riesce a dare
dinamicità ai corpi ed ai volti anche se fermi nel ritratto delle
linee. Nudi ma ricoperti di arte!
Carlo Quadrino
Responsabile Comunicazione
GenomART - il portale dell'arte digitale
www.genomart.org
carloquadrino@genomart.org
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Sono rimasta a dir poco scioccata per
il talento straordinario di Franco Marras. Adesso ho la certezza
che qualcuno abbia e usi il talento riecheggiando meravigliosamente
il sapore d'arte antico. Per me l'Arte è questa,Franco Marras. Non
posso che ammirarlo ed essergli fan. Augurandogli sempre un cammino
di talento e lustro ai nostri occhi. Cordialmente.
Chìride
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IN SILENZIO
Che bisogno c’è
tra di noi, di confessioni?
Forse che la fragile bellezza di questo volto,
non garantisce l’eleganza del corpo.
Restai in silenzio sopraffatto
dalla realtà della carne.
La guardai, la guardai allontanarsi
con l’ incenso di una vittoria,
guardai la sua figura orgogliosa
e mi dissi di non desiderare
alcun mutamento.
Roberto Garavello
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Di porcellana
epidermica, la pelle nei suoi colori corre al bianco come uno
schiaffo. La sfacciataggine di adularsi pubblicamente e circondarsi
di se stesso è un timido grido. I corpi vitrei o cianotici, condotti
dalla tradizione in cornici allusive sono cibo per i cieli neri,
agitati, desiderabili. Sbiadendo..
Marcello
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Le figure dell’affascinante maestro
Franco Marras hanno una carica di seduzione dal quale nessuno può
sfuggire. Le persone diventano prede catturate in una ragnatela di
cristallo dalle mille sfaccettature; I corpi muscolosi, quei visi
angelici, gli sguardi assorti e persi in un’atmosfera “privata”
catturano lo sguardo dell’osservatore e lo portano a scavare nel
profondo delle cose corrodendone l’essenza; e proprio sotto
l’essenza si scorge un segreto che si cercava di nascondere:
l’ostentare tanta bellezza, la propria mascolinità è solo sinonimo
di una grande fragilità interiore. Quegli uomini nel profondo sono
“NARCISE” in un corpo troppo Maschio; la delicatezza dei lineamenti
dei glutei, i corpi curati al limite dell’ossessione, coppie che
sembrano nascondere un cattivo ma non illecito peccato di lussuria,
slip che inneggiano forza e che rischiano di esplodere, e poi quella
figura tetra che quasi simboleggia un demone protettore di un
segreto troppo grande per essere rivelato. Un simbolismo non
spicciolo ma ricco di particolari interessanti che seppur inseriti
per sviare il Giudizio non riescono nell’immediato a farlo. Un
legame quasi morboso lega gli uomini ad altri, e poi alla terra e la
terra al cielo. Complimenti vivissimi, maestro lei è davvero un
enigma.
Mistero
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Alcune
cose saranno sempre più forti del tempo e della distanza, più
profonde del linguaggio e delle abitudini: seguire i propri sogni è
imparare ad essere se stessi, condividendo con gli altri la magia di
quella scoperta......
Cecilia
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Sedotto.
La mano scivola sulla tua tela.
Gli occhi, attardati, ne seguono il movimento.
Rapito.
Il colore, ed il bianco, ed il nero, fantasticano.
Impaziente, attendo.
Johan
Horen
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....ma la testa più alta, altera, nobile, perchè non essere fieri
del piacersi!.
Lo sguardo più fisso, preciso, determinato, bello come il sole, non
essere una timida luna...!" Punto d'incontro tra il modello ed il
maestro, che ama quei nudi, quei corpi così perfetti ed ogni opera è
una dichiarazione d'amore! ....ma alza lo sguardo quindi e
rispecchiati negli occhi di colui che ti sta carezzando sulla tela!
Sprigiona la luce che ancora si nasconde dietro una ovattata
nuvola...!" Un piccolo fiammifero può rischiarare una stanza buia,
in queste opere nulla occorre per rischiarare l'arte...è già
rischiarata come vera arte! A volte la mente vede meglio degli
occhi, ma l'anima vede meglio della mente e l'anima TUA maestro ha
già visto oltre la mente!
Complimenti......ma ....è troppo limitato per te. Grazie
Solarità
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Punto di partenza della mostra: il
corpo nudo nell'antichità. E l'inter-pretazione , il corpo come
sintesi di bellezza, vigore e armonia. «E l'idea di uomo ideale
ripresa dal Neoclassicismo», Senza difetti. E con l'attenzione alle
misure classiche. Canoni di derivazione greca che l'espressionismo,
o le transavanguardie, abbandonano, per dare spazio a una
rappresentazione del corpo che non ha paura di mostrarsi davvero
com'è». Come accade oggi. Tempi «di figurazione realistica e
sensuale», secondo il curatore. In cui il corpo suggerisce erotismo.
Ma svela anche ansie e angosce. Mette in scena, senza disagio,
difetti e amputazioni. Rivolge lo sguardo alla genetica. Parla il
linguaggio della solitudine e delle lacerazioni interiori dell'uomo
moderno.
M.G.Cascella
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E
venne Adamo.A guadagnarsi la Terra.
Ma quale?
franca
http://www.alifranca.com
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Indubbiamente cimentarsi con il nudo
maschile nn è cosa facile..la trasformazione delle linee in
femminile esprime certamente grande talento,peccato che i maschi nn
siano "belli"(nella realtà del quotidiano) come vien raffigurato..ma
fa parte del gioco..bello e piacevole da ammirare..anche con un pò
di invidia.
Sergio
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Deve...
Deve essere all'altezza il maestro,
Deve essere la Sua anima a guidare la Sua mano,
Forse.
Forse non deve il maestro
Forse Dio è invidioso per aver penetrato i suoi segreti,
O forse.
O forse vuole dire "Non esiste cosa più bella al mondo"
O forse vuole dire "Non esiste un uomo più bello di colui che si
sente bello"
Semplicemente..maestro..troppo belli per essere veri questi uomini
oppure troppo veri perché belli?
Complimenti ed un grosso ciaoooooooo
MAX
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Luce che colpisce e modella corpi statuari,
che da volume e risalto ai muscoli maschili...
La luce intesa come una forza soprannaturale
in grado di creare e dare anima a questi modelli.
Riccardo
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Nei secoli scorsi molti pittori
identificavano il concetto di bellezza con la figura femminile,
mentre veniva evitata quella del maschio, considerata volgare
e indecorosa. Poi maturarono i tempi dell'arte classica e il
soggetto maschile fu esibito nelle più svariate pose plastiche.
Ebbene, l'arte del maestro Marras è una rivisitazione del
classicismo, con un tocco di originalità grazie agli approfonditi
studi di fotografia, uniti a tecniche innovative. Muscoli vigorosi,
nudità in bella mostra, glutei tonici: è un 'esplosione di forza
virile e di disinvolto sex-appeal. Tuttavia il pittore evidenzia
l'esteriorità, mentre i sentimenti restano celati, gli sguardi dei
suoi "adoni" sono sempre sfuggenti, impenetrabili. E' forse
lo sguardo del maschio moderno, molto curato nell'aspetto fisico e
poco propenso ad esternare i suoi veri sentimenti, forse un po'
timoroso di fronte a una donna oggi troppo forte e sempre più
competi- va? Questo non ci è possibile comprenderlo. Ma poco
importa, lasciamo la parola agli psicologi : a noi basta sognare,
stregati dall'ammirazione per quelle figure esuberanti, simboli di
un ideale, mai dimenticato, di perfezione e di armonia.
Angela Russo
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Figure perfette ed armoniose, scultoree e modellate sembrano
uscire da un palcoscenico di rappresentazione umana, da una "bella
mostra" dell'essere uomo. Glutei sodi e tonici, pettorali inviabili
che fanno di questi bellissimi Adone esplosioni di fascino, di
sessualità e perché no..di erotismo. Ma poi, se ci soffermiamo sui
volti .allora ..ci sentiamo quasi defraudati.e viene da domandarci
: " Chissà che stupendo viso avrà un corpo simile "
Invece.,,,ci troviamo davanti a volti praticamente assenti,
timorosi, occhi abbassati , mai uno sguardo diretto e limpido, mai
un sorriso, mai....nulla!. Forse un sentirsi altrove? Forse il
ritenersi "al di sopra" nella loro diversità di perfezione ? Forse
la voglia di restar fuori da questa società ? Credo che ognuno possa
darsi la risposta che predilige, ma una considerazione semplice e
sicura ci viene spontanea ... la bravura del maestro emerge in
questo bellissimi uomini, ma emerge anche nei frutti delle sue
nature morte .infatti.... mi sto gustando una buonissima susina,(mmm
buona), degna di tanta rappresentazione. Grazie maestro ed in bocca
al lupo.... per tutto (crepi)
CARLA
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