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Considero
Alberto Pirpan un grande Virtuoso dell'arte di questo 20°
secolo. La sua straordinaria abilità
consiste nel costruire ogni sorta di, immagine, mettendo insieme,
a mò di mosaico, dei semplici ritagli di carta o qualsiasi
altro tipo di cianfrusaglie; per l'effetto sorprendente che
ottiene Alberto Pirpan non può essere considerato un esponente
della Pop Art, ma un caposcuola di una nuova corrente
pittorica che appartiene a se stesso, in quanto i suoi lavori
non hanno nulla in comune con qualsiasi altro artista. Egli è
capace di trasformare dei sassolini in corolle di fiori, la
corteccia di un albero in una chioma fluente di donna e
viceversa. Nuvole che vengono trasformate in rocce, fiumi che
diventano strade, montagne nevose che si trasformano in bottiglie di vetro.
Osservate bene un "collage" di Alberto Pirpan e noterete tutte
queste cose. L'arte è magia, sostiene Pirpan, come la
magia è arte; se non riesci a
destare attenzione, a incuriosire, a meravigliare, come puoi
dire di essere un artista? Alberto Burri si serviva di sacchi
e di buste di plastica per esprimere i suoi stati
d'animo. Picabia utilizzava stuzzicadenti per costruire vasi
di fiori e allora, bisogna riconoscere, come scriveva Kandiski, che "tutto è arte"!
noi aggiungiamo che ogni cosa, persino un rifiuto, se passa
attraverso le mani di una persona creativa, può trasformarsi
in opera d'arte. Alberto Pirpan è
grande conoscitore dei colori, sa accostare in maniera
eccellente i toni caldi con i toni freddi, creando contrasti
sorprendenti; egli parte dal principio che i colori sono luce
e la luce è colore; l'arte è pura come l'aria e trasparente
come la luce; se non si ha una profonda conoscenza dei colori
non si può ottenere mai un'opera dagli effetti limpidi e
luminosi. La pittura di Alberto Pirpan è ricca di colori
raggianti, come il giallo, l'arancione e il rosso e riesce a
trasmettere sensazioni di gioia e benessere; noi
collochiamo Alberto Pirpan in quella giusta dimensione
dove albergano i veri e i grandi artisti. |