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Carissimi Amici oggi vorrei
tentare di raccontare a tutti voi come è nata la mia amicizia
con Piero Guccione un uomo che tutti dovrebbero conoscere
vista la sua grande capacità espressiva nonché per sua anima
artistica che lo porta a saltare
sul pennello per raggiungere il giardino delle gloria. Tutto iniziò
quasi per scherzo; un mio amico mi disse “Sai
Francesco in Sicilia nascosto in un piccolo paesino, Dal nome
un po’ difficile da pronunciare, vive un primo attore del
palcoscenico artistico italiano.. perchè non provi a
scrivergli???????forse difficilmente ti risponderà… molti dicono che siauna
persona un po’ schiva…non rimanerci male se non riceverai una
sua risposta.” Fu proprio questa ultima frase a farmi nascere
ancora di più il desiderio ardente di volerlo conoscere così
armato di una semplice tastiera e di un foglio virtuale bianco
decisi di aprire il mio cuore e di scrivere per
lui quello che non
era stato mai detto di nessun altro uomo… la cosa che mi
spingeva a farlo fu la maestosità e il grande senso di
appagatezza che mi trasmisero le opere di Piero . Cominciai
così a documentarmi !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non potevo iniziare
un discorso senza sapere niente di quello che egli stesso
aveva vissuto. Scoprii che era stato un grande amico di
Leonardo Sciascia, Molti siti parlavano di lui…del suo studio
del pastello e del modello
di una automobile, delle sue marine
che subito mi richiamarono alla mente l’artista nel quale mi
identifico di più, purtroppo scomparso: Renè Magritte. Iniziai
a scrivere senza neanche rileggere quello che digitavo…avevo
paura di dimenticare tutte le cose che avevo pensato così mi
affrettai e completai la mia prima lettera con la grande
speranza che quell’uomo a cui avevo
scritto era davvero un grande artista e
meditavo sul fatto che se lo fosse stato non avrebbe esitato a
rispondermi. Passarono dei giorni, la mia speranza iniziava un
po’ a vacillare…ma la settimana successiva la mia amica postina venne
a bussarmi a casa e mi portò una piccola lettera….ebbi molta
difficoltà a leggere tutto….la grafia era tipica di un uomo un
po’ stanco e portava i segni di una tanta scrittura…non sapevo
cosa pensare !!!!!!! un grande artista come lui aveva scritto
a un semplice ragazzo di paese innamorato dell’arte
da tutta la vita. Nelle sue parole si sentiva il
respiro di un uomo affaticato ma soprattutto incredulo sul
futuro dell’arte…nella mia lettera io gli dissi che ormai lui
aveva raggiunto il giardino della gloria…la sua risposta fu
classica di un uomo modesto che ormai non riesce più a
distinguere il profumo diverso di quel grande giardino
riservato a pochi…mi disse “ il giardino
fiorito e profumato della gloria è un sito piuttosto
lontano da me e scarsamente praticato” fu questa la cosa più
bella e capii che era rimasto umile nella sua grandezza…ma
avevo avuto la certezza che lui non era come me l'avevano
descritto… iniziai così a scrivergli la mia seconda lettera manifestando
la gioia che avevo provato nel
ricevere una sua
risposta … gli chiesi soprattutto se lui
avesse voluto che io gli dedicassi il mio sito per un intero
mese. Fu molto disponibile…mi mandò perfino un catalogo con le sue opere più belle … che dire …….. i cieli, i volti, le
spiagge mi catturavano nel mondo racchiuso in uno cassiere un
po’ sporco di polvere…questo è tutto…spero vivamente che con
le mie parole sia riuscito ad esprimere al meglio quello che
ho davvero provato. Spero più di ogni altra cosa che questo
lavoro sia apprezzato soprattutto dal mio grande amico a cui auguro una
vita ricca di riconoscimenti a livello mondiale auspicandomi
che questo difficile mondo dell’arte non aspetti troppo tempo
ad elencare Piero nella grande storia artistica di tutti i
tempi. Se qualcuno volesse scrivere un commento su tutto
questo lo pubblicherò nello spazio dedicato al signor Guccione
con la promessa di far arrivare direttamente a lui tutto il
materiale…a presto |