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La vita
è un’odissea in balìa del mare, sino
al giorno in cui
avvistiamo un’isola misteriosa,
sbarcati su quella spiaggia veniamo
ammaliati da molteplici scoperte che ne
esaltano la realtà: la leggerezza
sottolineata dalle trasparenze, cieli
immensi e luminosi, morbidezze impalpabili,
la serenità nei volti, ed in particolare, i
meditati colori, energici e mai
violenti,opposti e mai stridenti;
Inconsapevolmente l’attenta osservazione ci provoca un brivido
e ci trasporta in un luogo dove
il nostro cervello può detergersi e
purificarsi da inutili modelli, immergendosi nella linfa
creativa di Gerry. Gustare le opere di Scaccabarozzi,
significa ricevere l’emozione di una regata alla velocità di
50 nodi, un paradigma per intendere un solidissimo scafo che
rappresenta l’elevatissima cognizione tecnica, enormi
vele che simboleggiano
la fantasia e raffiche di
vento che hanno la medesima forza delle grandi
idee. Quando c’imbattiamo dinanzi a tele che hanno questo
seducente nitore, quando veniamo rapiti da una visione del
mondo tersa e serena ed ogni pennellata è una parola e
l’intero dipinto un racconto, è giunto il momento di
dichiarare senza alcun timore che ci troviamo dinanzi al
caposcuola del ventunesimo secolo, destinato a
rappresentare l’Arte italiana in Europa,colui che tutti
attendevamo, liberiamoci quindi della nostra pigrizia
mentale e comprendiamo quale incredibile dono ci
stia facendo. |