.

"Pensieri Al Vento" a cura di Francesco Cairone

Carissimi lettori in questo momento sono le nove e venti minuti e mentre mi sto accingendo a scegliere quali sono le immagini da dover inserire per parlare di questo mio grande amico, è come se il vento mi spingesse a scrivere e a volare sulle magiche note dell’amore, perciò lo faccio in quanto ritengo impossibile poter bloccare uno scrigno dorato pieno di sensazioni che  pulsano  tanto da esplodere. Per  scrivere  devo accendere la radio, questa è una cosa che faccio ogni qual volta devo parlare con la mia anima, devo mettere la mia canzone preferita “We  are the world di  Michel Jackson” e poi mi basta chiudere gli occhi per  permettere al mio cuore di poter esprimere quello che veramente sento e che mi provoca dei brividi di gioia. È Difficile per me parlare di Gerry; amo definirlo il poeta dei sogni passati, dei sogni di oggi, dei  sogni di domani proprio perché tutte le sue opere hanno un denominatore comune che si chiama AMORE. Per noi esseri umani che sottomettiamo quasi  sempre la ragione al talento è difficile poter ascoltare ed esprimere     qual  è  realmente   la voce dell’amore, secondo me solo pochi l’hanno sentita con sicurezza e ne sono rimasti folgorati, io a diciannove anni sicuramente no ma quando sono solo e  cerco di guardarmi allo specchio per capire chi   sono davvero mi capita spesso di immaginare qual è non solo l’essenza dell’amore ma soprattutto cerco di darle un aspetto materiale e allo stesso tempo evanescente. L’immagino come una ballerina che danza nel cielo, che si cinge di fiori, che si nasconde tra   le   nuvole, che  brilla    come  il sole, una  donna che porta   sulla   schiena  un  mazzo di frecce  d’oro legate da un laccio rosa  ed  accanto   ha    un    arco    splendente    più   che  mai.  Ha   i capelli lunghi, è una donna colta, balla, legge, sorride, sogna, gioca con le nuvole, scherza  con  i bimbi, illumina  i paesaggi,  è libera, è libera, è libera di volare. Ecco come posso dire… le opere di Gerry mi danno la possibilità di vedere l’Amore, di sperare in  un   mondo migliore, ma soprattutto di chiudermi  nel  paradiso   artificiale  dei sogni, unico mondo ancora rimasto incontaminato da batteri egoisti, vuoti, poveri d’entro, ossessionati dal denaro, da  batteri  che  purtroppo si chiamano uomini. Gerry presta a tutti noi un paio di ali bianche fatte della stessa sostanza delle nuvole e non di cera; se non fossero composte  d’immenso il viaggio sulle sue soffici tele finirebbe prima di  sfiorare il sole invece L’essenza delle nuvole non conosce ostacoli….è leggera, è profumata… è la chiave  per il Paradiso. Spero  vivamente e con tutto  il mio  cuore che questo mondo di ignavi aggiunga Gerry tra quei pittori che hanno dato a noi poveri mortali uno spiraglio di luce in una vita così buia. Io Cercherò di diffondere, nel miglior modo possibile, lo spartito musicale della sinfonia di Gerry Scaccabarozzi, quel pittore che addormentandosi sulla tela riesce ad entrare nell’immenso  e  a   vedere  quello che   purtroppo  in  questo mondo non c’è più: La Bellezza, la serenità e la fanciullezza dello spirito.

Se Vuoi Lasciare Un Commento All'Artista Clicca Qui

AVANTI

Vai Al sito del Pittore

Il materiale contenuto in questo sito, appartiene ai rispettivi autori. è vietato un qualsiasi utilizzo  Tutte le iniziative di questo sito sono completamente GRATUITE e servono ad arricchire solo la cultura dell'anima .