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Carissimi Amici
e assidui visitatori del mio sito questo mese ho voluto un po’
stravolgere gli aggiornamenti che da un po’ di tempo faccio e questo
perché mi è venuta l’idea di parlare dell’universo pittorico di un
artista famoso che ha preso fortemente il mio sguardo
e il mio interesse; sto parlando di
Franco Azzinari una gentilissima persona che ho conosciuto alcuni
mesi fa presso la galleria d’arte “Paestum Art Gallery” e che è
entrato da molti anni a far parte del limbo dell’arte quel luogo in
cui si respira il profumo della gloria. Innanzitutto è doveroso
ringraziare il maestro Azzinari per aver accettato questa nuova
iniziativa e soprattutto per la sua disponibilità e per la sua
generosità.. requisiti così difficili da trovare nei pittori che
hanno toccato la vetta. Elogiare e descrivere la pittura del maestro non è molto facile ma
sento di dire che di fronte a un campo di grano o una distesa di
papaveri il mio animo sembra appagato e soprattutto felice. Azzinari
ci ha dato la possibilità di vedere l’effetto che provoca il vento
nell’erba, il fruscio delle foglie, il forte profumo delle ginestre.
Le opere che fanno parte del suo bagaglio dipinto a Cuba ci mostrano
un Azzinari più vicino alla società che cerca di riportare
tutti noi ai mondi antichi. Possiamo vedere la sua anima assorta nel
paesaggio, innamorata delle figure che per alcuni particolari
rimembrano i tempi giovanili. Ascoltando il maestro sono rimasto
rapito dai suoi racconti…riusciva ad emozionarmi con le sue
storie ricche di vita vissuta…per esempio un piccolo pappagallo
sulla spalla di un vecchietto gli ricordava un anziano che vedeva da
bambino e così tante altre cose. Auguro veramente al signor Azzinari
che il mondo dell’arte possa finalmente consacrarlo come
il più grande pittore contemporaneo visto che ha
suscitato in molti artisti un fervido spirito di emulazione che ahimè mostra ancor di più la superiorità marcata nelle
pennellate del suo magico pennello. |






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