Link

 Home Page
 Storia Del Sito
 Gli Artisti Di Oggi
 I Grandi Dell'Arte
 Le Gallerie Amiche
 Il Pittore Del mese
 Il Vincitore
 Rubriche dei Visitatori
 Siti Consigliati
 Scambio Banner
 Contatti

 


 


Sei Un Artista E Vuoi Inserire le tue opere in Questo Portale?
è Facilissimo:
Clicca Qui
 

 

Guarda Il Pittore:
Antonino Cammarata
Dipingere
IN DIRETTA
non ci credi????

Clicca e Scoprilo
Da Solo

 

Gli Artisti Di Oggi

A B
C D
E F
G H
I L
M N
O P
Q R
S T
U V
Z W
J K
Clicca Sulle Lettere e Vedi Le Opere Degli Amici Di Tuttarteonline
 

 

Sei Un Artista e Vuoi esporre in uno scenario incantevole????

TUTTARTEONLINE

Ti Consiglia La

Paestum
Art Gallery

sita nella suggestiva area archeologica di Paestum

 

 


Sei Un Artista E Vuoi Inserire le tue opere in Questo Portale?
è Facilissimo:
Clicca Qui
 

 

Guarda Il Pittore:
Antonino Cammarata
Dipingere
IN DIRETTA
non ci credi????

Clicca e Scoprilo
Da Solo

 

Gli Artisti Di Oggi

A B
C D
E F
G H
I L
M N
O P
Q R
S T
U V
Z W
J K
Clicca Sulle Lettere e Vedi Le Opere Degli Amici Di Tuttarteonline
 

 

Sei Un Artista e Vuoi esporre in uno scenario incantevole????

TUTTARTEONLINE

Ti Consiglia La

Paestum
Art Gallery

sita nella suggestiva area archeologica di Paestum

 

 


Sei Un Artista E Vuoi Inserire le tue opere in Questo Portale?
è Facilissimo:
Clicca Qui
 

Pensieri Al Vento

 

Carissimi amici e assidui lettori delle mie rubriche, oggi vorrei parlarvi della grande amicizia che è nata con una delle persone più importanti della mia vita e che reputo una pittrice dal grande talento artistico…per chi non avesse capito sto parlando di Maria Rosaria Verrone.. per spiegarvi però meglio tutto quello che è successo, devo fare un salto nel passato e precisamente a 4 anni fa, quando  al tintinnare del campanello della scuola arrivò la nuova Prof di italiano che tutti aspettavamo con ansia.. si aprì la porta ed entrò una tipina tutta  ben accomodata, se vogliamo usare le parole del Manzoni,  con degli occhiali grigi e un portamento e l’uso di movenze classiche di una persona non comune…capii subito che  era davvero speciale; rimasi folgorato dalla bellezza del suo cuore che pian piano si apriva e mostrava a tutti un arcobaleno che finalmente illuminava quell’istituto ingrigito da tanta ignoranza da parte di una moltitudine di burattini guidati dalla società mangiafuoco. I primi mesi  furono un po’ pesantucci .,,..la prof voleva diventare lo psicologo di tutti….non mi fraintendete…voleva solo entrare nella testa di ognuno di noi per metterci a nostro agio e farci sentire finalmente tutti uguali… ci studiava attraverso dei temi che mettevano in risalto il nostro essere e la nostra effige interiore  e penso che lì anche io  ho fatto colpo su di lei…facendole capire che non tutti i quindicenni sono uguali…ce ne sono infatti alcuni più sensibili che maturano prima e che arrivano a scavare nel profondo delle cose cercando di corroderne l’essenza e a non fermarsi alla superficialità…i nostri dialoghi erano frequenti…nei mesi successivi  ci svelò di avere una grande passione, LA PITTURA,  e da allora non ci fu niente da fare…il mio sogno diventò quello di avere uno straccetto di tela dipinto ad arte che ebbi, dopo un po’ di insistenza, qualche settimana dopo, quando le portai una tela bianca.. la più piccola che trovai nella ferramenta vicino casa. Fu un giorno indimenticabile quando venne a trovarmi a casa portando nella mani un lunare che ho custodito con molta gelosia:

ero finalmente ricco perché avevo un pezzo dell’anima della straordinaria prof. L’amicizia si rafforzava pian piano.. cresceva senza poterla fermare …le interrogazioni erano diventate sempre più scoccianti, anche lei mostrava i primi segni di stress scolastico aumentato dopo i vari venerdì passati con noi….la grammatica mi logorava la voglia di vivere.. finalmente la scuola finì  e la prof, quando le organizzai la mostra nella biblioteca  Di Capaccio Scalo, mi fece un altro dono…finalmente ebbi anche io una donna…

il quadro era sensazionale….ero felicissimo…non riuscivo a chiudere gli occhi e ad addormentarmi se prima di posarmi sul letto non salutavo la mia Venere del mare…era bellissima…e soprattutto intonata con la mia camera che si illuminava sempre più di immenso. Nonostante la fine della scuola la nostra amicizia non si sciolse anzi nei mesi successivi si fece sempre più forte … mi veniva a trovare ogni settimana a casa e io partecipavo ad ogni sua mostra che si rivelava sempre un grande successo. A settembre mi fece un altro dono.. il paesaggio con le rose blu.

 I mesi passarono sempre più velocemente.. purtroppo la persi come insegnante perché  entrai nel triennio.. ma il grande amore che avevo per  l’arte mi mantenne sempre stretto a quell’anima così candida.. la scuola iniziava ad essere sempre più difficile…ora veramente i libri facevano sudare e soprattutto mi stressavano le giornate di bel tempo in cui il cuore avrebbe voluto uscire fuori e giocare. La secca estate lasciò spazio alla  primavera…gli incontri con la mia prof erano sempre più sporadici.. quando  sentivo la sua mancanza la telefonavo e mi teneva aggiornato su tutto quello che aveva fatto altresì facevo io. Arrivò natale e le costruii come dono il primo sito web corredato da un bellissimo cesto di regali. Lei mi portò due dipinti……era arrivato anche babbo natale pittore….mi aveva fatto sorridere di nuovo.

Le vacanze natalizie scapparono via immediatamente senza nemmeno avere il tempo di riflettere sul da farsi. La scuola iniziò di nuovo….lo stesso malcontento e la stessa stanchezza erano provati anche dalla Verrone che dopo un mesetto già faceva le interrogazioni finali…a fine luglio mi fece un altro regalo…era una ballerina…davvero bellissima …faceva danzare anche il mio cuore.

Arrivò di nuovo il mio compleanno  questa volta in modo un po’ più triste perché l’incompetenza strappò via una parte della mia prof.: il padre morì. Non sapevo cosa fare…lo seppi perfino in ritardo..ma lei riuscì apparentemente a superare il dolore….come si fa  ad accettare che la persona che più credeva in lei e nelle sue capacità non c’era più???quando mi venne a trovare a casa mi portò un quadro  in cui si ispirava ad un grande del passato…Renè Magritte…

la scuola iniziò di nuovo e lo studio si faceva sempre più pesante..arrivato natale decise di rappresentarmi per la prima volta la morte…risultato???????????una donna dalle ali ghiacciate che non può più volare….la donna era lei….la morte del padre le aveva gelato le ali.. passarono dei mesi…

arrivò l’estate e il mio diciottesimo anno si avvicinava sempre di più. Lei si mise all’opera perchè doveva regalarmi davvero qualcosa di grandioso e ci riuscì. Lavorò per mesi vicino alla mia tela un po’ più alta di lei…la fatica diede però i suoi buoni frutti era nata una nuova diva della pittura che induceva tutti a cogliere l’attimo fuggente…il titolo del dipinto fu CARPE DIEM…

non posso dirvi la gioia che provai nel vederla perché naturalmente seguii tutta la nascita del mio capolavoro…era la donna che sognavo….colei che si cingeva di fiori, che parlava tramite le foglie, che sorrideva,che aveva le labbra rosse e le guance candide come una rosa… a casa non facevo che parlare di lei….la donna del quadro era la mia prof… lei mi diceva di no…ma le somiglianze erano troppe….così mi convinsi…..Carpe Diem era lei… tutti coloro che la videro rimasero abbagliati dalla sua bellezza che era davvero come una fontana vivace,spruzzava gioia da tutte le parti…induceva tutti a sognare. Il tempo riprese a scorrere velocemente….a natale mi regalò un dipinto con delle mimose in un vaso…

 

intanto la scuola  iniziava di nuovo  a mostrare la coda finale..ma per me era davvero la fine….dovevo affrontare l’esame di stato. Il tema che scelsi fu molto  pessimistico “ La Morte “ …. volevo  nel massimo dei modi essere realista. Cercai  di renderlo più poetico possibile e pensai questa cosa: la Morte e il superamento della stessa attraverso la fede...quella stessa fede che condusse Dante a brillare della luce di Dio..e così mi prodigai ad imparare l’Ultimo del Paradiso…dovevo fare qualcosa di speciale. Anche per gli orali la Verrone era lì ad ascoltarmi.. un po’ incredula…nel mio discorso elogiai anche lei. Per l’esame dipinse per me un bellissimo quadro…”le mimose”.

 Siamo arrivati alla fine di questo racconto…spero di aver spiegato bene  tutto quello che ho passato e soprattutto tutti i momenti belli che ho vissuto,….naturalmente non sono solo questi i momenti in cui sono stato felice.. Fortunatamente sto vivendo una vita piena di luce e soprattutto  cerco di vivere ogni singolo momento come fosse l’ultimo e cioè alla massima espressione…    Ho cercato di fare del mio meglio e per scrivere queste cose ho interrogato per primo il mio cuore…che ora palpita di gioia ..la Verrone è tutto questo…io la definirei un angelo dorato caduto dal cielo per seguire la mia anima…sono davvero  felice che quell’angelo sia capitato proprio a me.

 

Il materiale contenuto in questo sito, appartiene ai rispettivi autori, pertanto è vietato un qualsiasi utilizzo dello stesso. Tutte le iniziative di questo sito sono completamente GRATUITE e servono ad arricchire solo la cultura dell'anima .