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artista bambino che si
rifugia nella dimora della fantasia per
usare pennelli e colori e dar vita a dei
dipinti che parlano d’amore. Cieli
annuvolati a perdita d’occhio che assumono
delle tonalità cromatiche surreali, visi di
bimbi e Vergini che dominano spesso le
distese azzurre, edifici storici adagiati in
scenari irreali, musica, poesia, fantasia,
sono questi i simbolismi del nuovo Grande
Dell'arte. Ed ecco quasi per incanto,
affiorare come per magia, il Duomo di Milano
su una distesa di girasoli, oppure i
palazzi veneziani su una montagna innevata
o ancora la Cattedrale Russa al centro di un
mare in tempesta. La minuzia nella
realizzazione delle opere, la meditazione
prima del disegno sono questi particolari a
decretare Gerry come un primo attore
dell’arte contemporanea e farlo nominare
come “Il Re di Parigi” nella capitale
Francese. |