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Da quando ho intrapreso il mio viaggio nel
mondo dell’arte ho potuto constatare che la
Valle Cilentana, così ricca di storia,
poesia e cultura, dal punto di vista
Artistico-pittorico si è atrofizzata attorno
a poche figure che, ricche soltanto di una
forte autostima e di poca umiltà, si ergono
a grandi Maestri del ‘900 senza possederne
però nessuna qualità... ognuno può definirsi
pittore o Maestro ma pochi, secondo me, possono
definirsi tali perché in essi sfavilla il
sacro fuoco dell’arte quella che, come amo
spesso dire, non arricchisce le tasche ma
innalza l’animo dell’artista e gli permette
di toccare una dimensione irreale se non
addirittura trascendentale. L’Artista
diventa così un messaggero divino che nel
suo atto creativo si avvicina sempre più a
Dio, ( Creatore per eccellenza ) e conquista
una posizione d’onore che gli permette di
brillare di una luce capace di rischiarare
le tenebre e illuminare il proprio cammino.
Ho fatto questa premessa perché in questo
articolo non volevo presentarvi i soliti
“NOTI” ma un pittore le cui doti artistiche
sono rimaste chiuse per troppo tempo in un
monolocale che rappresenta una cascina di
ristoro per l’anima e che ora deve essere
aperto per permettere anche agli altri di
poter ammirare le sue opere straordinarie…Il
suo nome è Dino D’Alessio, si è laureato in
Filosofia con un invidiabile risultato, e
visto che non riesce a trovare lavoro, (
Sappiamo tutti che oltre alla disoccupazione
involontaria in Italia vigono ancora dei
pregiudizi assurdi e vanno avanti solo
coloro che anche se privi, in molti casi, di
grandi capacità hanno qualche conoscenza in
più o qualche Santo in Paradiso) , ha deciso
di dedicarsi all’arte ma soprattutto
attraverso i colori e le forme alla cura
della propria anima. Non è molto semplice
spiegare il suo simbolismo dato che
richiederebbe un’analisi attenta di ogni
singolo centimetro perché dietro ogni
pennellata, dietro ogni figura c’è sempre un
perché…È un mondo sicuramente variopinto, i
colori sono luminosi, le scene reali ma
surreali… Si tratta di un espressionismo innovativo,
che sicuramente avrà la forza di imporsi nel
panorama nazionale; donne, ballerine,
vecchi, maschere che burlano, animali,
vengono catturati in un fumetto eterno che è
proprio la nostra vita, che seppur in molti casi è ricca di paura, ingiustizia,
delusioni e soprusi dovrà per forza di cose
avere anche un attimo di felicità…ed è
proprio quell’attimo che Dino D’Alessio
cerca dispera-tamente…e che mi auguro
troverà prima possibile... |