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"Commenti Dei
Visitatori Per Piero Costa" |
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QUI
TUTTI I COMMENTI SARANNO PUBBLICATI
TEMPESTIVAMENTE
L'Opera In Regalo è Questa:

La Ragazza con l'orecchino di
Perla
Olio su tela 30x40
Assegnata al Commento di
ALE
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Ecco i Commenti
ricevuti:
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L'omaggio alla
grande pittura dà l'emozione in più dell'ostentato amore di Costa
per i geni del passato (è un po' come l'emozione che viene dal
cinema nel cinema); e poi c'è la sorpresa dell'ironia che si fa
arte!
Vincenzo
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...antichità, modernità,
contemporaneità..Piero Costa riesce, cosa più unica che rara, a
racchiudere nelle sue opere l'espressione umana e sociale di
epoche diverse e lontane tra di loro. Fantastico!
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Poco più di cinquant’anni fa un
artista francese, considerato il maggiore rappresentante del
Dadaismo, Marcel Duchamp, firmando un orinatoio e sfregiando la
Gioconda con dei baffi su una fotografia era riuscito a fermare i
telegiornali e a far parlare tanto di se; Un gesto davvero
inconsulto rispetto alla concezione dell’arte dell’epoca che se però
viene valutato con più dovizia e rigore mostra come sia stato
ingiusto dover vanificare il lavoro di un Grande come Leonardo
rifiutando così tutta quell’arte che segue delle regole ferree e che
rimane sempre circoscritta all’intero di un mondo dove la bellezza,
la capacità e l’ingegno unito alla fantasia predominano
incontrastati. Il maestro a cui Tuttarteonline ha dedicato le
rubriche “I Grandi Dell’Arte” di questo mese può essere considerato
quasi un successore di Duchamp, un allievo che però supera
brillantemente il maestro, perché non svilisce le opere d’arte, non
si burla di esse, ma gli dona una anima moderna, un nuovo cuore
palpitante, legando all’opera originale oggetti classici del nostro
secolo, però scegliendoli con cura quasi grazie ad un potere che gli
permette di immedesimarsi nell’autore principale e penetrare nella
sua psiche riuscendo così a non sfigurate o deformare una bellezza
eterna. Per esempio guardando l’opera in palio si può capire le
genialità del Maestro; La ragazza con l’orecchino di perla, che con
il suo sguardo languido ci conduce con straordinaria precisione là
dove l'arte è divisa dai fantasmi della passione soltanto da una
linea sottile; tra Vermeer e Griet, l'artista e la serva, l'amato e
l'amante, l'uomo potente e la giovane donna che non possiede altro
che il suo incanto e la sua innocenza, si stabilisce un'intensa
relazione fatta di sguardi, sospiri, frasi dette e non dette , dove
la passione sembra sbocciare e chissà se davvero fiorirà…il maestro
Piero Costa ha aggiunto un telefonino che potrebbe apparire una
scelta casuale ma invece a pensarci meglio si capisce che lui sia
invece riuscito a scavare nel profondo, corrodendone l’essenza… Il
telefonino è il tramite tra due sognatori, è il tramite di un sogno
forse mai concretizzato, che si è spezzato inevitabilmente, forse
nascosto o soppresso, ma comunque è il mezzo che potrà permettere a
Vermeer e alla sua ragazza con il turbante di comunicare felicemente
senza nascondersi più…Grazie
Ale
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L'Arte del Maestro di queste nuove rubriche è davvero
sublime.
Elvira
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bravo Piero!
E' riuscito a mostrare la vera essenza della donna! nonostante il
passare dei secoli e tutte le diavolerie moderne, noi ,nell'animo
rimaniamo le stesse di qualche" anno" fa! Grazie!
Francesca
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Pietro Costa,
è veramente un bravo artista ed io sono solito riservare questa
definizione esclusivamente a coloro che sanno esprimere sulla tela
emozioni scatturite da una giusta dose di originalità e una brava
"manualità" pittorica, e in Pietro Costa le due cose coesistono e
creano non solo "quadri" ma "emozioni".
Stefano Tomà
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Pensieri
eternamente
Infiniti
Emergono a
Raffica da queste
Oniriche
Composizioni che
Osano
Sberleffare
Tutti gli
Antichi maestri.
Anna |
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Belle le opere di Piero Costa, mi piace
l'accostamento che il Maestro fa con il passato. Bravissimo
Luca |
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L'arte di Piero Costa non deve
essere vista solo per il messaggio che manda; dovrebbe infatti
essere apprezzata e valutata anche la grande abilità del Maestro, la
sua bravura pittorica e il suo talento.
Pasq
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Piero Costa è un artista di indiscutibile capacità.
Antonia |
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Il Maestro è riuscito davvero, con maestria, a creare un
nuovo modo di fare arte. BRAVISSIMO..
Peppe |
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Un sopracciglio alzato per farci sorridere
Osservo la foto sul sito del Maestro “Costa” e non so per quale
impressione o sensazione (forse per quel sopracciglio alzato o forse
per quell’abbozzo di sorriso sornione” mi viene da pensare a Lui
come ad una persona estremamente ironica, un gattone ( mi scuso se
oso ) che coccola la Sua tela per poi, come per incanto renderLa
graffiante in un particolare che fino ad un attimo fa anche lui
risultava impensabile. Osservando poi le Sue opere , la mia
sensazione diventa ,oserei dire,certezza. Non vorrei peccare di
presunzione, ma avendo sempre adorato il Cristo del Mantegna pensavo
che fosse quasi un sacrilegio il solo osare di tentare di
copiarlo….invece…sorpresa….mi trovo ad ammirare l’opera del
maestro Costa con uno stato di assoluto compiacimento. Mi piace
questo accostamento di tanta bellezza di raffigurazione della
sofferenza del Cristo unita ad una denuncia della nostra Società ,
che per e in nome di chissa’ quale religione, viene spesso offesa e
oggetto di tante tragedie. Allora se l’ironia diventa denuncia, se
lo sdrammatizzare aiuta a renderci un pochino più tolleranti, meno
invasivi allora credo che davvero il maestro ci sia riuscito. Io ho
sorriso scorrendo queste opere, ho sorriso pensando davvero dove la
grandezza di un artista può portare il nostro sentire. In questi
simboli dei nostri giorni : griffes, cellulari, auto, ecc ecc. si
nota tutta la fantasia che viene quasi presa al “volo”.Il maestro la
cattura e veloce la esalta sulla tela, in un attimo fugace la
rapisce e la fa praticamente Sua e l’accostamento poi ad opere
pregevoli, rende l’opera del maestro unica ,originale, raffinata
nella tecnica . Uno spazio che mi ha dato davvero tanta voglia di
sorridere e di pensare che in fondo i nostri “avi” siamo noi e cioè
che vediamo oggi e che ci fa sorridere , domani farà sorridere in i
figli dei nostri figli. Ciò che è importante resta comunque il
“sorriso” ed io ritengo grande quell’artista che riesce a carpire il
sorriso dello spettatore soprattutto se è distratto dal turbinio del
giorno. Complimenti.grande davvero……………
CARLA
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