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Piero Costa è nato a Milano nel 1935
ma ha vissuto la sua infansia e l'adolescenza ad Ostiglia nella
bassa provincia mantovana. Nel 1954 si trasferisce a Caracas dove
matura definitivamente l’esperienza surrealista che poi diverrà il
fulcro della sua divertente pittura. Negli anni sessanta soggiorna
in diversi paesi dell’America Latina. Nel 1967 approda stabilmente a
Bonaire nelle Antille Olandesi. Di qui partono le opere per le prime
importanti personali che avranno un successo inaspettato. Sono di
questo periodo le mostre di Curacao, Città del Messico, Lima e
Caracas. Obbedendo al richiamo dei Grandi Maestri del ‘600, e avendo
conosciuto il solo Mantegna attraverso l’opera straordinaria del
Maestro alla corte dei Gonzaga, rientra in Italia col proposito di
intraprendere un approfondito studio della pittura dei Grandi
Maestri. Non gli basta vedere e conoscere, vuole partecipare
attivamente, entrare nella loro vita portandoli nel proprio secolo.
Partecipa così a diverse mostre eseguendo dipinti che sono copie
infedeli del Mantegna, del Tiziano, del Giorgione, del Vermeer, del
Bosch, perfino del Van Gogh, provocatorie invenzioni che gli
permettono di godere di una pittura ricca ed appagante, destinata
anche a richiamare nuovi interessi attorno ai Grandi Maestri del
passato. Divide l’attività fra lo studio di Ostiglia e quello di
Milano in via Piero della Francesca. Attualmente è impegnato in
diverse esposizioni personali e collettive; le sue opere sono
presenti nelle più importanti collezioni del mondo e attualmente la
sua espressione artistica sta subendo un grande incremento di
consensi critici e di pubblico. |