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Biografia di
Emanuela Montorro |
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Nata nel 1977,
Emanuela comincia a dipingere in tenera età, a soli 5 anni
vince un concorso di pittura. Spinta dalla passione per l’arte
decide di cimentarsi nell’utilizzo dei colori ad olio, e senza
nessuna preparazione scolastica comincia ad applicarsi da
autodidatta. Dopo le prime esperienze capisce di prediligere
la pittura figurativa. Figure come corpi umani,
prevalentemente nudi. In giovanissima età comincia a ricevere
le prime commesse dai collezionisti e commercianti d’arte, e
con tecniche prettamente accademiche esegue ritratti e
paesaggi. Sperimentando svariate tecniche pittoriche ha modo
di arricchire le sue capacità fino a scoprire il suo vero
talento … Oggi con una tecnica tutta sua e con un
uso particolare dell’oliosu tela dipinge
corpi principalmente femminili rappresentando la
carica erotica che
vuole
esprimere. La “Seduzione” è il suo tema.
Dettagli macro di sensuali labbra, ammiccanti
sguardi, volti femminili incorniciati da morbidi
capelli svolazzanti, addominali scolpiti, seni
prosperosi, queste sono le opere
di Emanuela, tendenzialmente monocromatiche,
spazia in cromia dagli azzurri più freddi fino ad
arrivare ai bruni più caldi. Inizialmente per
l’Artista la scelta del colore è
emozionale, ma subito dopo
viene |
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razionalizzata da
studi da lei praticati
inerenti alla
cromoterapia, Lei li chiama“Quadri Terapeutici" perché
interagiscono in modo inconscio nello spettatore,
“modificandone lo stato emozionale”donandogli
armonia tranquillità, oppure ancora brio, grinta e vigore.
Le opere
sono dipinte a pennello con colori ad olio, la tecnica è
creazione esclusiva dell’artista. Dolci o grintose pennellate
donano tridimensionalità e carattere al dipinto, la luminosità
invece, è ottenuta dalla tela che rimane bianca naturale.
Ama
esporre le sue opere in pubblico ed ha esposto in svariate
location alternative come Chiese Sconsacrate, Castelli, Show
Room di Moda, Studi Fotografici, Palestre d’elite. Questa
scelta è adottata per dare la possibilità, anche a chi non
frequenta ambienti d’arte, di poter ammirare le sue opere e
così scoprirne il fascino. Alcuni suoi dipinti fanno parte
della grande collezione della Galleria Rosenberg di Milano.
Lo scorso
anno è stata invitata a partecipare a “Corpo Segno e
Superficie” presso il Castello Estense di Ferrara riscuotendo
notevole successo.
Il
progetto nel cassetto è quello di aprire in breve tempo
un’attività che possa dare l’opportunità anche
ad altri artisti emergenti di
divulgare le proprie opere superando le barriere
che oggi ostacolano chi non è “famoso”. |
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