|
Daniela Tesi compie gli studi
artistici a Losanna e successivamente a Firenze. In Italia soggiorna
lungamente a Roma, Bari, Milano dove frequenta corsi per
approfondire particolari tecniche artistiche:incisione, affresco,
mosaico. Negli anni ’70 la pittrice partecipa con entusiasmo al
clima di rinnovamento che attraversa la società italiana
intrecciando l’impegno sociale all’attività artistica: lavora come
animatore culturale in vari settori: asili, scuole, ospedale
psichiatrico, ecc.. Nascono così interessanti esperienze che
incidono fortemente sulla sua formazione. Dedica ampio spazio
all’attività teatrale, sua passione da sempre, curando in
particolare la parte scenografica. Agli inizi degli anni ’80 il suo
interesse si concentra intorno al “disagio psichico” in relazione,
soprattutto, alla potenzialità espressiva del paziente psichiatrico.
Approfondisce lo studio del colore, del segno, dell’azione teatrale
in funzione terapeutica. Conduce per conto del Comune di Firenze
corsi di “Arte-terapia” in vari settori dove maggiormente la
marginalità causa sofferenza psichica: Case famiglia, Centri di
prima accoglienza, Case di riposo, ecc.. Dal 1983 al 1986 conduce,
per conto di una struttura psichiatrica fiorentina, un “atelier” di
attività grafico-pitttorica rivolta a ragazzi con disagio psichico.
Ancora in questo periodo approfondisce la conoscenza della grafica
d’arte (acquaforte, punta secca, acquatinta, cera molle) e altre
tecniche pittoriche su vetro, ceramica, stoffa, nel tentativo di
adattare le sue conoscenze tecniche alle esigenze e possibilità dei
ragazzi che frequentano i corsi. Dal 1987 si dedica esclusivamente
alla pittura pur mantenendo contatti di collaborazione con terapeuti
che si occupano della “Terapia attraverso l’arte”. Nel 1996 si
trasferisce nelle Marche dove tuttora risiede. |