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IL RITRATTO DI:

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SPECIALE SU
VINCENT VAN GOGH

LA FAMIGLIA
VAN GOGH


Vincent a 13 Anni


Vincent a 19 Anni

Theo van Gogh
a 13 Anni


Theodorus van Gogh
( Padre )


Anna Cornelia
 van Gogh ( Madre  )

Willemina Jacoba van Gogh ( Sorella)


Theo a 21 Anni

Theo a 31 Anni

Theo a 32 Anni

Jo van Gogh-Bonger
( Moglie ti Theo )

Elizabeth van Gogh


Anna Cornelia van Gogh ( Sorella )

Cornelius van Gogh
( Fratello )


Vincent van Gogh
( Nonno )

Elisabeth Huberta Vrijdag ( Nonna )

Johannes van Gogh
( Zio )

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"Vincent Van Gogh,
Gli Inizi della Carriera Artistica"


Gli inizi della carriera artistica

Nell'autunno del 1880, dopo più di un anno trascorso da indigente nel Borinage, Vincent si trasferì a Bruxelles per iniziare i suoi studi artistici. Vincent ebbe l'idea di iniziare questi studi grazie al sostegno finanziario del fratello Theo. Lui e Theo erano sempre stati molto vicini fin da bambini e per quasi tutta la loro vita adulta mantennero una corrispondenza ininterrotta e assai rivelatrice. Sono queste  lettere,  più  di 700 ancora esis-

tenti in totale, a dar corpo  a  gran parte delle nostre conoscenze circa il modo in cui Van Gogh percepiva la sua propria vita e le sue opere. Il 1881 si rivelò un anno turbolento per Vincent van Gogh. Vincent fece domanda di ammissione alla Ecole des Beaux-Arts di Bruxelles, sebbene i biografi Hulsker e Tralbaut siano in disaccordo tra loro sui dettagli: Tralbaut propende per una sia pur breve e irrilevante frequentazione della scuola, mentre Hulsker sostiene che la domanda di ammissione di Vincent non venne mai accettata. Qualunque sia il caso, Vincent continuò ad imparare il disegno da solo, traendo esempi da libri come Travaux des champs di Jean-Francois Millet e Cours de dessin di Charles Bargue. In estate, Vincent tornò di nuovo a vivere coi suoi genitori, ora ad Etten, e in quel periodo incontrò  la   cugina Cornelia Adriana Vos-Stricker (Kee). Kee (1846-1918) era rimasta vedova da poco e stava crescendo un figlio giovane da sola. Vincent si innamorò di Kee e rimase sconvolto quando lei rifiutò le sue avances. Lo sfortunato episodio si concluse con uno dei più memorabili incidenti nella vita di Van Gogh. Dopo essere stato respinto violentemente da Kee, Vincent decise di affrontarla a casa dei suoi genitori. Il padre di Kee non permise a Vincent di vedere la figlia e Vincent, sempre determinato, mise la sua mano sopra il tubo di una lampada ad olio, bruciandosela intenzional-mente. Il padre di Kee disinnescò rapidamente la situazione spegnendo semplicemente la lampada con un soffio, e Vincent lasciò la casa umiliato. Nonostante i rovesci sentimentali con Kee e le tensioni personali col padre, Vincent trovò incoraggia-menti da parte di Anton Mauve (1838-88), suo  cugino  acquisito.  Mauve si era  affermato come artista di successo e, dalla sua casa all'Aia, procurò a Vincent il suo primo set di colori ad acquarello introducendolo così al lavoro con i colori. Vincent era un grande ammiratore delle opere di Mauve e gli era profondamente ricono-scente per tutti gli insegnamenti che questi fu in grado di fornirgli. La loro relazione era gradevole, ma finì per soffrire di  tensioni quando Vincent iniziò a vivere con una prostituta.  Vincent van Gogh incontrò Clasina Maria Hoornik (1850-1904) verso la fine di febbraio del 1882 all'Aia. Già incinta del secondo figlio quando Vincent la incontrò, questa donna, conosciuta come "Sien", andò a vivere con lui poco tempo dopo. Vincent visse con Sien per il successivo anno e mezzo. La loro relazione fu di quelle tempestose, in parte a causa di entrambe le loro volubili personalità, in parte a causa della tensione dovuta al fatto che vivevano in completa povertà. Le lettere di Vincent a Theo mostrano come egli si dedicasse a Sien e specialmente ai suoi bambini, ma la sua arte rimaneva la sua prima passione fino ad escludere qualsiasi altra preoccupa-zione, incluso il cibo. Sien e i suoi bambini posarono per dozzine di disegni di Vincent, e i suoi talenti artistici crebbero considere-volmente in questo periodo. I suoi primitivi disegni di minatori nel Borinage lasciarono il posto a lavori molto più raffinati e carichi di emozione. Nel disegno Sien, seduta su una cesta, con una ragazza, per esempio, Vincent raffigura magistralmente sia la quiete domestica che un sottostante senso di disperazione sentimenti che definirebbero in modo veritiero i suoi 19 mesi di vita con Sien. Il 1883 fu un altro anno di transizione per Van Gogh, sia per la sua vita personale che per il suo ruolo come artista. Vincent aveva iniziato a sperimentare la pittura ad olio nel 1882, ma fu solo nel 1883 che iniziò ad adoperare sempre più frequentemente questa tecnica. Man mano che la sua abilità nel disegnare e dipingere aumentava, la sua relazione con Sien si deteriorava, e in settembre essi si divisero. Come dopo il suo fallimento nel Borinage, anche questa volta Vincent si sarebbe ripreso da questa fallita relazione isolandosi. Con molto     rincrescimento,   in


Still Life with Cabbage and Clogs
Oil on paper on panel 34.0 x 55.0 cm.


Still Life with Beer Mug and Fruit
Oil on canvas 44.5 x 57.5 cm.


Bulb Fields
Oil on canvas on panel 48.0 x 65.0 cm.


Landscape with Dunes
Oil on panel 33.5 x 48.5 cm


Women Mending Nets in the Dunes
Oil on paper on panel 42.0 x 62.5 cm.


Potato Digging (Five Figures)
Oil on canvas 39.5 x 94.5 cm.


Cottages
Oil on canvas 35.5 x 55.5 cm.


Fisherman's Wife on the Beach
Oil on canvas on panel 52.0 x 34.0 cm.


Peasant Burning Weeds
Oil on panel 30.5 x 39.5 cm.


Sien, Sewing, Half-Figure

particolare a causa dei sentimenti che provava per i figli di Sien, Vincent lasciò l'Aia a metà settembre per dirigersi nel Drenthe, una regione alquanto desolata  dei Paesi Bassi. Nelle successive sei settimane Vincent condusse una vita da nomade, spostandosi attraverso tutta la regione e disegnando e dipingendo quel paesaggio fuori mano e i suoi abitanti. Vincent tornò di nuovo a casa dai suoi genitori, questa volta a Neunen, sul finire del 1883. Per tutto l'anno successivo continuò a rifinire la sua arte. In questo periodo produsse dozzine di disegni e di dipinti: tessitori, filatori e altri ritratti. I contadini del  posto si rivelarono i suoi soggetti preferiti--in parte perchè Van Gogh sentiva una forte affinità con questi poveri lavoratori, in parte perché era un così grande ammiratore del pittore Millet, che produsse a sua volta dipinti teneri e compassionevoli di lavoratori nei campi. La vita romantica di Vincent subì quell'estate un'altra svolta drammatica, e infelice, quando una vicina, Margot Begemann (1841-1907), cercò di avvelenarsi. Margot, la cui famiglia era vicina di casa di quella di Vincent, era stata innamorata di Vincent, e lo sconvolgimento emotivo di quella relazione la portò a tentare il suicidio. Vincent rimase molto turbato dall'incidente, ma Margot alla fine si riprese.

TRATTO DA:
www.vggallery.com


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DEI DIPINTI GIOVANILI DI VAN GOGH

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