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Alla ricerca dell'isola che non
c'è. O,
forse,
c’è ma non riusciamo a trovarla,
Il mondo che ci sta attorno, che ci guarda e che aspetta di
essere ammirato, amato. Questo mondo che corre sul filo della
realtà e della fantasia. Claudio Malacarne interpreta il ruolo
di se stesso. Ovvero di un uomo che va costantemente alla
ricerca della serenità, della felicità e del sorriso. Non per
una forma di introspezione ma per avere poi la possibilità di
trasmettere tutto agli altri - Un dipinto può essere in grado
di sollecitare emozioni così incisive? Senza dubbio Malacar-ne,
grazie alla sua esperienza e alla sua tecnica, maturata in
anni di lavoro, ricerca e confronto, esprime con le immagini e
i colori quella solarità che è la vita dell’ anima di ciascuno
di noi. Le armonie cromatiche che la natura è in grado di
offrirci ogni giorno sotto gli occhi, porta con sé anche
profumi intensi difficili da scordare. Il sole irradia gli
occhi e il contrasto tra luce e ombra suggeriscono a Malacarne
tonalità inten-se. Porta con sé il calore e il sapore di una
terra mediterranea ma anche di un'isola fantastica clic
racchiude l’evasione dalla realtà ma anche il bisogno intimo
di ritro-vare il giusto equilibrio. In fondo l’artista deve
indagare osservando ma trasferendo la poesia che è in grado di
cogliere attraverso segni e colo-ri. Claudio Malacarne,
apprezzato ormai non solo in Italia ma anche all’estero,
riesce a essere se stesso in modo coe-rente. Soltanto in
questo modo gli è possibile assorbire quel sogno, quel volo,
quella speran-za che si possono ritro-vare in un’isola. Nelle
opere esposte in galleria si possono reperire tutti questi
elementi che con-corrono a definire la Filosofia della
tavolozza di Malacarne. Il risultato è un ulteriore fascio
di luce che rende ancor più appassionante e avvin-cente la
rappresenta-zione. L'isola che non c’è, in fondo è qui, dentro
queste tele. Dove trionfa l'amore per la natura nel segno
della più schietta sincerità. |