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Sentimento del colore, luce dell’anima, devozione del bello e
senso plastico della materia sono alcune delle
caratteristiche che contraddistin-guono la pittura del
mantovano Claudio Malacarne. E’ un pittore che respira nel
proprio DNA i colori della vita e di loro si nutre. Sono
colori intrisi di luce, di calda e sensibile fluidità materica,
di vivida sensualità empatica e creativa, di piena osmosi con
la natura vivente. Nel dipinto “Omaggio a Paestum” si respira
tutta l’atmosfera luminosa di un paesaggio inondato dalla
storia e dai colori caldi del Meridione: dalla “vita oltre la
vita” del mitico Tuffatore dell’Ade alla calda e rassicurante
mole del Tempio di Nettuno, icona privilegiata, simbolo
dell’antica colonia greca. Personaggi antichi, mitici uomini
del passato s’affacciano sulla scena del dipinto, osservatori
privilegiati del nostro tempo incerto e inquieto. Nei paesaggi
marini della costa tirrenica, Ischia, Positano, Costiera
Amalfitana, il pittore, da un angolo visuale alto,
sull’azzurro intenso e luminescente del Mar Tirreno, mette in
evidenza il nitore assoluto dei colori caldi, corposi,
impressi sulla tela con energia vitale allo stato puro, dove
ogni colore si accorda con il vicino e acquista volume. In
Città antica ogni edificio è in stretta relazione con il suo
vicino, ogni minima variazione cromatica sottolinea la densità
dell’occhio che costruisce plastica-mente le masse e le forme
volumetriche e architettoniche. La luminosità intensa e
primordiale, fa parte del particolare ductus pittorico di
Malacarne, essenziale come la verità, vero come la vita. La
pennellata dell’artista esprime una gestualità primordiale,
sicura e veloce. La sua è una pittura massiva, quasi
scultorea, non pesante, gradevole: si pone come icona
dell’attimo fuggente, impresso e fissato velocemente sulla
tela con mano sicura, con gesto icastico gravido di pathos. La
“scuola” di Malacarne è la natura e seppure abbia avuto un
maestro in Enrico Longfils, importante per il senso del
colore, in realtà egli è e rimane un autodidatta nel senso
migliore e più nobile del termine. Se dovessimo trovare dei
riferimenti stilistici nella pittura dell’artista mantovano
dovremmo chiaramente andare a scandagliare gli spazi pittorici
degli impressionisti, del post-impressionismo e soprattutto
nella pittura di Renoir, con cui condivide quel senso ludico e
gioioso della vita e dei soggetti ritratti, il senso della
luce e dei riflessi luminosi sull’acqua, nei volti e negli
ambienti. Altro riferimento è il senso puro, e corposo, denso,
nella dramma-ticità dei colori della pittura di Van Gogh e la
luminosità plastica-mente e sapientemente costruita per volumi
di Cézanne. Se volessi-mo andare ancora più a ritroso nel
tempo, dovremmo far riferi-mento al tonalismo veneto, fino
all’esperie-nza cromatica di Giorgione. Ma anche la lezione
espressionista ha un minimo influsso nell’arte di Malacarne,
per quanto riguarda il disegno pittorico. Infatti, seppur
trasfigu-rati e apparentemente negati, tutti questi elementi
appartengono alla sua cultura visiva e sono certamente e
concretamente presenti nella sua pittura. E’ la mediazione tra
luce e colori nella pittura di Claudio Malacarne, necessaria
per ottenere il senso dei pieni e dei vuoti, che determina le
forme e le profondità spaziali, l’evidenza delle masse e la
relazione tra un soggetto ed un altro. Si tratta, in ultima
analisi, di una fitta trama di luci diverse che interagi-scono
coi colori e ne determinano la loro “plasticità”. Le opere di
Malacarne, dunque, propongono una serena visione della vita e
delle cose, dei paesaggi e degli esseri viventi che li
abitano. Anch’egli è un pittore fuori da ogni sterile schema
accademico, convinto che solo la libertà può dargli quel
margine di “temera-rietà” che gli serve per la creazione di
una nuova e diversa visione pittorica, per una poetica del
colore e della forma che non ricicli spazi e modi già usati e
abusati, ma possa viaggiare su rinnovati sentieri di luce
capaci di aprire gli occhi su paesaggi dell’arte mai visti,
mai pensati.
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In
fondo in fondo
Olio su tela 180x120

Blumarine
Olio su tela 120x100

Squalo
Olio su tela 150x100

Swimming pool 2
Olio su tela 120x100

Approdo
Olio su tela 50x60

Riflessi
Olio su tela 40x60

Nuotando
Olio su tela 40x60

Nell'Acqua
Olio su tela 30x40

Dall'Alto
Olio su tela 30x40

L'Approdo
Olio su tela 30x30
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