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Fabio
Masciangelo riesce con mirabile maestria a
creare sulla tela la magia del reale
attraverso i suoi paesaggi ritratti "en
plein air". Pittura generosa negli impasti,
la materia cromatica è densa, vibrante, le
soluzioni formali adottate accattivanti.
Frammenti di quotidianità in cui è estranea
la presenza umana; Masciangelo ritrae le
suggestioni di istanti fuggevoli, la visione
di un trabocco all'albeggiare, di una veduta
marina pregna d'incantamento ves-pertino,
l'atmosfera limpida di certe giornate di
primavera nelle quali il sole abbraccia
generoso gli antichi casali... La pittura di
Masciangelo si basa su pause, sospensioni e
attese, una pittura contemplativa, ove la
forte energia mentale dell'artista si fissa
sulla tela attraverso pennellate
sciabolanti, colori accostati con rapidità
istintiva, pennellate dense, materiche, in
cui I'empito del gesto e la sua foga
creativa creano segni vibranti e timbrici
con una cadenza "musicale". Masciangelo
supera la corrispondenza fra la realtà
oggettiva e la sua rappresentazione
arti-stica, attraverso opere personali nella
modalità espressiva conquistata in anni
d'intenso impegno. Le tele s'inondando di
luce, i cieli d'estate abbacinanti, le
campagne dai delicati motivi tonali, tutta
la composizione è strutturata con perfetto
equilibrio composi-tivo. La luce avvolge in
un carezzevole afflato i colli, i dolci
declivi, questa luce è un elemento
catalizzatore, percorre lo spazio della tela
alternando i chiaro-scuri, rende il senso di
quieta atmosfera familiare. Il segno è
deciso, non lascia spazio a reticenze, ne
risulta un linguaggio bruciante ed
immediato. L'artista rende la fuggevolezza
della luce e del colore mai uguali, la
transitorietà rappre-sentata attraverso
l'immagine è metafora del nostro comune
"essere nel mondo". Masciangelo riesce a
rappresentare una sensazione
d'indici-bilità, un senso d'impalpabilità di
certe atmosfere attraverso una spiccata
abilità nell'uso del colore e delle
sfumature. Sempre alla ricerca di un
perfezionamento tecnico, attraverso I'esercizio
costante, I'artista approda ad un lirismo
impressioni-stico nella vasta produzione
paesistica. Masciangelo è un artista libero
di creare senza condizionamenti accademici,
le sue creazioni nascono dalla lunga
osserva-zione sul campo, la natura è lo
spunto attraverso cui l'artista coglie nella
transito-rietà di ciò che vede, ciò che di
eterno è in tutte le cose.
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