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…caro Rotella
voglio dirti quale è stata la mia emozione a fronte della tua più
recente collezione. Mi colpisce quel groviglio di eliotropi che
ormai hanno smarrito ogni arroganza e non riescono più a sfidare il
sole col giallo della loro primordiale carnalità. Credo che essi
esprimano e propongono un po’ misteriosamente la più recente vicenda
di Giovan Battista Rotella.
E.ARGIROFFI
… ritratto
efficace, che introduce ai quadri di questo pittore calabrese tutti
inclini al sentimentalismo e ad un abbandono a una bellezza
possibile, realistica, sebbene alterata da un segno espressionista.
D.BELLOTTI
…ma quello che
più evidente risulta in questa pittura, è il contatto con la matrice
meridionale di una gioiosa felicità solare ed un’angoscia
rappresentata dalle figure che ci richiamano la duplicità di ogni
immagine, grigia o luminosa nei due aspetti dell’uomo nelle fasi
diverse dell’esistenza.
T.BONAVITA
Monito. O
ricordo di una visione interiore. E’ la realtà la grande
protagonista della pittura di G.B.Rotella. Impressione primaria.
Impulso emotivo. Ed impegno civile: nei confronti dell’umanità, un
atto estremo di fiducia.
L.BONINI
…l’atmosfera di
magia, quasi di fiaba, in cui compaiono, tra l’altro i “Musici”, la
“Cartomante, la “ Serenata”, il “Notturno” e l’architettonico “
Autoritratto “, in cui spia la dolce figura della moglie
dell’artista, incombe come un pressante sottofondo da cui pare
volersi sprigionare l’anima avida del pittore.
G.BREDDO
… figure
emergenti da un mondo sconosciuto e misterioso, stagliate in una
luce livida che, stranamente, le rischiara da un solo lato…
E.DI MARTINO
…parlo di
pittura perché mi piace, perché mi aiuta a superare le angosce e le
nevrosi del lavoro. Parlo di pittura, di G.B.Rotella perché sento
che l’esperienza che muove queste opere trae ispirazione da
sentimenti come l’ amore per la gente e le cose.
O.DEL TURCO
…Rotella prende
a prestito non solo dalla sua terra i soggetti da e per dipingere ma
anche nell’immaginario pittorico che è patrimonio dei veri artisti,
mazzi di fiori, nudi di donna, finestre aperte su una città
addormentata.
E.GALLIAN
…maschere
borghesi, assai lontane dal grottesco, dall’osceno con cui cattura
la nostra coscienza Grosz; riproposte invece da Rotella con una
polemica attenuata dal suo essere poeta lirico dei colori al punto
di riuscire a ricreare spontaneamente, attorno ad una figura umana,
atmosfere di romantico onirismo che Chagall avrebbe apprezzato.
S. GAMBINO |