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Rubriche d'Arte
dei Critici di
Tuttarteonine |
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Commenti dei
Visitatori per Nera D'Auto |
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Se vuoi scrivere
qualcosa anche tu Clicca
QUI
TUTTI I COMMENTI SARANNO PUBBLICATI TEMPESTIVAMENTE
L'Opera In Regalo è la seguente:

Tecnica Mista e Ritagli Su Carta
OPERA UNICA assegnata a Max e Nicoletta Damiano |
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Ecco i Commenti ricevuti:
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Quante parole per così poco
senso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
gescur <gescur@tiscali.it>
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una vita vissuta intensamente
Alina
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un'esplosione
di particelle colorate, un inno alla vita.
Paola Desiderio
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Non conoscevo l’artista Nera D’Auto
e grazie a questo interessante sito ed alla proposta del critico
D.Sensi mi è data l’opportunità di apprezzare questa artista che
trovo assolutamente …donna, nel senso vero del termine…! L’avevo già
votata diverse volte nello spazio dedicato “al pittore del mese”
proprio perché l’opera rappresentata mi aveva molto “presa” ed ora
sono ben felice di poter esprimere e di manifestare cio’ che sento
osservando le Sue opere. Mi sento vicina, mi sento quasi in
simbiosi con queste rappresentazioni di luci, di colori, come se la
mia vita e la vita che ho generato fossero rappresentate in queste
opere di estrema sperimentazione ma anche di ….estrema, voluta
sofferenza e quindi quasi “masochisticamente” piacevole. Un
contrasto di logicità e razionalità con un’amalgama si spontaneità
senza filtri, senza paletti, senza nulla che possa circoscrivere
questo andare ..oltre. Un contrasto appunto come la vita a volte ci
impone, senza possibilità di scelta! In queste opere sento che
l’artista stende se stessa sulla tela, si abbandona alla fisicità
del suo essere e si lascia trasportare da quella sensazione di
beatitudine, ma anche di esplosione, che perennemente manifesta in
tutte le Sue opere, qualunque esse rappresentano. Si permette una
stasi di pacatezza provvisoria, di pigrizia soddisfacente ad opera
finita per poi riprendere subito in un’esplosione come un fuoco
d’artificio colorato e variegato ed al tempo stesso squarciatore di
cielo stellato Ecco che allora il prossimo spazio bianco diventa già
una nuova volontà, una nuova proposta ed invio ad arricchirci sempre
di più della nostra luce. E’ bello essere “donna” e sono davvero
felice di trovare in Nera D’Auto una rappresentante degnissima nel
campo dell’arte con quella volontà di esserci, di vivere la vita con
tutti i contrasti che la vita a volte, a noi donne, ci impone.
CARLA
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"Sentirmi completamente e
incondizionatamente assorbita dalla materia che uso nella stesura
pittorica, immergermi anche fisicamente per cercare il fulcro di
ogni elemento...". Mi piace molto questo tuo pensiero; questa tua
volontà di essere parte completamente integrante di una tua opera
d'arte. Non interessa il risultato, interessa il calore e l'anima
che si respira dalle tue opere.
Riccardo
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Guardando alle
tele, e conoscendo l’artista, immagino il percorso di un’
Inquietudine, di una ricerca di senso, che, pur presente in tutti
gli aspetti della sua vita, nel corso degli anni ha trovato forma
ed espressione e si e’ liberata. E’ come se quest’inquietudine
interiore, autonoma e in certi momenti incontenibile, raggiungesse
le mani dell’artista, anzi sfuggisse dalle sue mani, per riversarsi
sulla tela e inondarla di colore, ricoprendo, quasi nascondendo, i
tratti precedentemente tracciati, in una sorta di ebbrezza di
liberta’. Il risultato e’ l’entusiasmo esagerato, tradotto nella
massa di colore centrale, di chi crede di aver trovato appagamento
nella sua ricerca; ma e’ una soddisfazione che presto sfuma in
colore che si dirada verso i bordi della tela, nella consapevolezza
che il percorso non e’ compiuto. La sofferenza e’ lenita solo
dalla speranza che un’altra tela bianca attende di prendere vita.
Con l’augurio
di infinite tele...
Annachiara
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Inutile negarcelo, esistono ancora
costrizioni al cosiddetto mondo femminile che sottilmente portano
anche al mondo delle artiste ruoli marginali e spazi meno visibili
rispetto ai loro colleghi maschi. Questa semplice e se vogliamo
banale premessa per dire che da maschio indefesso quale io sono, mi
piace pensare che ci siano donne come l’artista NERA D’AUTO così
perennemente eterne nel loro manifestare e che, nonostante i
riversamenti ideologici, i fallimenti voluti e non culturali e la
mancanza di quella spinta innovativa che fa di ogni società degna
del nome che porta, la si ritrova ad esternare sempre e comunque
con la manifestazione dei Suoi colori. Una donna mi sento di dire,
anche se non conosco, la D’Auto , prima che artista o forse mi sorge
il dubbio artista in questo caso, proprio perché donna. Ammiro
esplosioni di colori quasi carnali al centro della tela e sfumature
sommesse nei contorni quasi a volersi celare oppure sciogliersi per
lasciarsi andare altrove. Incontrollabile all’istinto e nello stesso
tempo dominatrice di tanta razionalità da incidere in modo tanto
perfetto e calcolato laceranti ferite sulle tele, quasi volesse
ferire, colpire la Sua stessa anima o l’anima di chi osserva. Una
donna artista straripante di emozioni e non solo..che ogni volta ,
ad opera terminata si sente “sfinita” e “finita” ma, che risorge
allo spazio ibrido, vuoto. La Sua anima necessariamente si risveglia
per varcare nuovi confini , come se volesse una rinascita di vita,
di voglia di rigenerare. E si chiede? perché non poterlo fare
con ogni nuova opera?. IO RINASCO!!! La valle dell’oblio dunque non
esiste per l’artista D’Auto e non si perdona se il giorno si spegne
lentamente senza almeno essere ricordato e essere considerato tale
per averlo vissuto. Brava, davvero...vorrei essere in questo
momento una Sua tela per essere avvolto da tanta energia e calore
Antonio
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Il segno, il
taglio, i colori di Nera
Precorrere il
tempo non è da tutti, l'ansia non placa gli animi, i tempi sono
duri, l'arte va da sè libera come l'aria e, nella mente di
un'artista, come Nera, che non indugia prima di mettere segni,
colori e tagli sulle tele: racconta. Folle si direbbe, se non si
conoscesse la sua indole immediata, irriflessiva, furiosa. Ma che
dico! Furiosa. Si, come il vento che dove passa sferza lasciando
segni e portando via ciò che trova lungo la scia del suo passaggio
per deporlo la dove finisce la sua ira..... Ecco: una tele, un
foglio, tante tele, tanti fogli: li giri e li rigiri, raccontano
di lei, donna dai capelli fluenti, dagli occhi vivaci ,
dall'abbigliamento zingaresco ma, ricercato per adattarsi alla sua
indole così particolare, così indefinita, così ribelle. Le
sue opere: fermati, osservale, leggi ogni traccia, cammina nel
percorso del suo animo, costruisci chi è, cosa vuole, perchè si
ribella, perchè strilla con i colori, puntualizza con il segno, si
arrabbia con i tagli.....Perchè? La risposta è una sola: va alla
ricerca di una identità che la nostra società ingarbugliata, nega,
confonde, distrugge. Ti lascia sola! Per compagne: superfici
bianche su cui si sfoga l'ira trasforma in simboli, da cui una
voce sola parla e vorrebbe farsi ascoltare. Ma da chi, per dire
cosa? Per sprigionare energia, da cui ricavare energia, per
regalare energia. Questa è l'arte di Nera, un'arte che
strilla con i suoi materici forti colori, coi suoi segni incisivi,
coi sui tagli alle tele che ci portano in quel mistero al di là
del tempo e dello spazio. Per farci chiedere: cosa c'è? cosa
siamo? Ella gioca con la misteriosa realtà umana, è inquieta, e
vuole essere capita, vuole trovare la via d'uscita, vuole vederci
chiaro. Molecola nell'immensità dell'universo. Nera non si pone
davanti alle tele con l'idea del suo soggetto, parte libera e, nel
momento in cui opera, mano e mente sono una cosa sola......e, via.
Nascono così i suoi lavori, poi, ad uno ad uno li scompone per
ricomporli, sovrapporli, sfregiarli per sentirne l'eco dei
messaggi insisti in essi: Questa è per me Nera, un'artista che mi
auguro rimanga sempre unica e irripetibile per la sua espressione,
per la sua identità.
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Nera D'AUTO si
scioglie sulla sua tela come il colore che sembra sprigionare dalla
sua pelle. Senza tregua, senza sosta spande e trasuda emozioni e le
fa esplodere in uno spazio da colmare inerte, come fossero atomi che
vibrano indefessi per colpire lo sguardo, l?animo di tutti noi. Poi
sfinita, dopo una corsa al voler dare di tutto di se, si accascia
esausta, in un affanno senza respiro! Ma non è dominata da questo
suo dare, Lei riesce ancora a sviluppare gesti sempre più energici
come se davanti a se avesse ?il mondo? da squartare. Eccola con
precisione e sicurezza squarciare il suo mondo, ma sempre attenta a
non colpire la luce , quella luce che è la sua vita. Con essa
percorre sentieri luminosi, spiagge assolate, pianure incontaminate
per poi farsi morire in cupi schianti di botti feroci come se
volessero farla esplodere ed annullarla. Ma sempre più forte si
ricompone, ha davanti a se un nuovo spazio pronto al suo nuovo mondo
e riprende la sua esternazione di colori per rappresentare
nuovamente le sue emozioni di ansia, inquietudine,.paura, ma anche
di amore, serenità, passioni , un mix di peccaminoso unito ad una
pura ingenuità di animo. Lei è così, portatrice di energia vera che
ci può scuotere e che Lei ci vuole far scuotere. Vuol farci
riflettere, farci male allo stomaco; piegarcelo e ferirci e forse
farci capire che siamo piccoli .tanto piccoli in questo immenso
strappo, squarcio, taglio di vita e non possiamo essere artefici di
tante brutture e di tanta malvagità . La tela tenta sempre di
prendere la Sua vita , la vita di Nera, e Nera si lascia assorbire
con tanta spontaneità....... ma alla fine, a vita presa, Nera taglia
la tela e ferma la Sua vita, pronta per essere accolta da un'altra
tela, ed il gioco tanto reale della Sua vita riprende in assoluto
scambio di dare e avere, perchè nulla ci viene dato se non sappiamo
donare senza che questo ci venga chiesto.
Elisa
(Solarità) |
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Nella foto che ti raffigura
i tuoi occhi sono chiusi,
guardando la tua opera
"rossa",mi sembra di vederli
mentre si aprono con forza
intenti a sprigionare tutta la voglia
e l'energia che hai dentro
aprendoti finalmente al
mondo.
Continua cosi'. Sei forte.
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Oltre" gli
eterni motivi della poesia montagne, greggi, tramonti, pasture,
silenzi e focolai" (che furono di Segantini). Non si trova il
raccoglimento commosso ma "forme travolte e stravolte da una
eruzione plastica di materia colorata ribollente e impetuosa:
parossismo orgiastico e delirante, disintegrazione, inebriata
esaltazione del colore "energia pura" come per Mancini nel Seicento
napoletano agli straccetti degli scugnizzi si sostituiscono
"fantasiose fiammate": "Miracoli luminosi" che esplodono, si cerca
oltre la tela nello spazio che lo circonda, si cerca con furore dove
siano andati a finire i resti di queste eruzioni, di questo magma da
Big Bang e si trova l'autrice di questi miracoli. Ella ancora
attonita, frastornata, svuotata con i resti di colore che sono
ovunque. dopo l'esplosione, essi giacciono inerti, stupiti sulla
tavolozza. 200 anni dopo il divisionismo che accostava il colore in
minutissime particelle ecco che Nera queste particelle, dapprima
depositate in concentrazione drammatica le proietta allucinata
all'infinito oltre la luce, oltre lo spazio, oltre il tempo.
Carla Santoro
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Superba “interpretazione scenica”
dell’essere umano donna con l’ausilio prezioso di colori esaltanti,
forti,energici che vuole essere l’elettrizzante, impetuosa anima
dell’artista Nera D’Auto. Una scenografia da scoprire, da
interpretare. Fuoco, fiamme, ma non solo,,,si sprigionano da mani
che fanno esplodere tutta la loro capacità tecnica ,ma mani dettate
da una volontà di percepire, di sentire e quindi di trasmettere, di
regalare , di esternare sulla tela come se fosse un vulcano in
eruzione ed un uragano invasivo. Mai però come distruzione, bensì
una voglia estrema ..sempre…di costruzione interiore e vitale ,
energia vivace , come se il tempo fosse sempre troppo limitativo per
ogni “pensamento”. Stanca ed inerte , ma soddisfatta ed appagata, si
accascia, si raggomitola nella contemplazione delle Sua opera
appena terminata, ma poi, come per reazione volge lo sguardo
altrove, ad un nuovo spazio….la Sua tela è sempre troppo limitativa
ed il suo è già un nuovo viaggio per chissà quale orizzonte?!
Un’innovata sempre nuova ricerca di se stessa e della Sua anima ed
il volgere del “desir” di Nera è solo un momento inerte della Sua
vita ed il domani Le riserva un nuovo sole, quel sole che per lei ha
una nuova sempre pulita energia vitale. Un regalo che ci vuole
omaggiare, in un modo del tutto gratuito, basta solo che posiamo
gli occhi sulla Sua arte e le nostre mani si riempiranno di
tanta ricchezza d’animo. Io mi sto dissetando a questo stupendo modo
di esplodere e spero che la fonte di tanta acqua continui a
dissetarmi di pulita e fluida linfa. Grazie….Nera!
MAX
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Il gesto creativo
trasforma in realtà di luce una percezione della vita che viene
rielaborata dall’artista con una compenetrazione cangiante ed
intimistica allo stesso tempo, facendo del percorso pittorico, con
accenti di colore potenti ed abilmente mostrati, l’unicità di
ogni suo lavoro. Trovo particolarmente forte l’impatto delle sue
opere che sicuramente, sapranno tracciare percorsi alternativi e
dai chiari contenuti artisti, dove una buona tecnica non manca e
che riusciranno ad essere divulgati naturalmente ed imporsi con
forza agli appassionati del genere e non solo.
Nicoletta Damiano,
Giornalista e Critico d’arte.
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LINEE SINUOSE E MAGIE DI COLORI
PLASMANO IL CANDIDO TALAMO DELLE TELE IN UN AMPLESSO INFINITO DI
MARE E CIELO, DI LUCI E OMBRE, DI LUNE E STELLE: MISTERIOSA
ALCHIMIA DELL'INTERPRETABILE, VORTICE IN MOVIMENTO DI MATERIA,
VITA RISUCCHIATA DA UN CICLONE DI EMOZIONI CHE RIESPLODE IN UN
TRIONFO DI COLORI. INTERPRETE DEL
SIGNIFICATO PIU' PROFONDO
DELL'INCONSCIO, LE TUE OPERE VANNO VISSUTE ANZICHE' DESCRITTE; LO
SGUARDO ATTENTO PENETRA I COLORI, LEGGE NEI SEGNI, VIVE IL TRAVAGLIO
ESISTENZIALE E SENTE TUTTA LA CARICA DI EMOZIONI INDESCRIVIBILI CON
LA RELATIVITA' DELLE PAROLE. iO COSI' TI VEDO E TI SENTO,
NELLE TELE COME NELLA VITA, VIVERE IN ARMONICA SIMBIOSI CON LA
NATURA, CON LA VOGLIA E IL VIGORE DI COGLIERE E ASSAPORARE
OGNI ATTIMO DELL' "ESSERCI" PER POI TRADURLO NEL LINGUAGGIO
ARTISTICO DEL RAPPRESENTATO. AMMIRO, COME DONNA, LA TUA FORZA, IL
TUO CONIUGARTI E IDENTIFICARTI NELL'ARTISTA SEMPRE E IN OGNI
MOMENTO DEL QUOTIDIANO, LA TUA SENSIBILITA', IL TUO ESSERE
COSI' INFINITAMENTE VERA, COSI' AL DI SOPRA DELL'IPOCRITA
CONVENZIONALE APPARENZA, COSI' AMICA COME SOLO CHI VIVE CON IL CUORE
DELL'ARTISTA SA ESSERE. GRAZIE NERA PER LE SENSAZIONI CHE TRASMETTI,
PERSINO QUANDO CON POCHI ED ESSENZIALI TRATTI DI UNA MATITA DESCRIVI
LA SAGOMA DI UNA DONNA INDIANA E NE RACCONTI TUTTA LA
SPIRITUALITA' CHE NE TRASPARE! GRAZIE PER L'ESEMPIO DI
DOLCEZZA E TENACIA! GRAZIE PER ESSERMI AMICA!
GINA MONZO
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AVANTI
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