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"Il nonno paterno era Pasquale Celommi, noto
nella storia dell'arte dell'800 ed amico, conterraneo e coetaneo
di F.Paolo Michetti. Il padre era Raffaello Celommi, anch'egli
noto nel panorama dell'arte ed amico dei conterranei Tommaso e
Michele Cascella. Suo nonno materno era Luigi Rosati, direttore
dell'accademia dei S.Cecilia di Roma, compositore di numerosi
pezzi e maestro di Beniamino Gigli. La zio Materno era Giuseppe
Rosati, compositore di numerosi pezzi per film tra i quali il
noto "Ossesone" di Luchino Visconti. Tale premessa, forse
noiosa, era necessaria per far comprendere come egli abbia
sempre respirato aria pregna di arte. Ciò, però, se da una parte
gli ha dato la possibilità di conoscere meglio quel mondo
incantato, dall'altra ha reso molto onerose le sue
responsabilità. Infatti è facile fare immediati paragoni con
l'arte dei suoi progenitori. Tale parallelismo, però, se da un
lato lo onora e lusinga, dall'altra gli reca un certo fastidio
perché vorrebbe che di lui si non si dicesse: "Il nipote di
Pasquale Celommi! Bravo anche lui, però!" ma solo, "E' Luigi
Celommi. Guardiamolo" |

"Mare
D'Altri Tempi" |